Leonardo centra il "pokerissimo". Nel derby trionfa la Roma

Nel recupero del campionato di serie A, l'Inter ottiene il quinto successo di fila con il nuovo tecnico e si porta a meno 6 dal Milan. Nella stracittadina di Coppa Italia, Simplicio regala ai giallorossi la qualificazione ai quarti di finale

Non perde un colpo l'Inter, che da quando si è affidata a Leonardo ha conquistato cinque  successi consecutivi tra campionato e Coppa Italia. La vittima questa volta è il Cesena, che comunque fa sudare le proverbiali sette camice ai campioni d'Italia, tre a due lo score in favore dei nerazzurri.
Dopo il doppio vantaggio con il solito Eto'o e Milito, il Cesena è stato abile a recuperare il doppio passivo, ma in chiusura di primo tempo Chivu ha ristabilito le distanze. Nel secondo tempo l'espulsione del cesenate Giaccherini, ha tolto ai romagnioli ogni velleità di rimonta.
 Al termine della gara Leonardo ha così commentato il prezioso successo che porta la sua squadra a meno 6 dalla capolista Milan."E' stata una partita difficilissima, anche se dopo il due a zero sembrava tutto facile, ma l'uscita anzitempo di Milito ha scombussolato gli equilibri della squadra. Nella ripresa abbiamo concesso poco, vittoria fondamentale per noi. Adesso pensiamo all'Udinese che sicuramente ci darà grande filo da torcere".
Maicon sottolinea l'importanza del successo ed è fiducioso per il futuro."Siamo a meno sei dal Milan, un margine di punti ampimante recuperabile, continuiamo così che siamo sulla buona strada".
Sempre ieri è andato in scena per gli ottavi di Tim Cup, il derby della capitale. Partita decisa dall'ex rosanero Fabio Simplicio, che ha così regalato alla Roma la qualificazione ai quarti di finale, dove ad attendere i giallorossi ci sarà la Juve, in una sfida secca che si disputerà la settimana prossima a Torino.
Primo tempo noioso con la Roma schierata a sorpresa dal tecnico Ranieri senza Vucinic e Menez, e con Adriano in condizioni decisamente precarie, complice anche una botta alla spalla presa in avvio di gara. Tuttavia la Lazio non riesce a sfruttare la pochezza della Roma, limitandosi solo ad un
paio di spunti del sempre individuilista Zarate, più volte ripreso dal suo allenatore.
Nella ripresa la svolta, Ranieri toglie Greco e Adriano e inserisce Vucinic e Menez, la Roma cambia pelle e si porta im vantaggio grazie ad un penalty trasformato da Borriello, ma dopo pochi minuti, e sempre su rigore Hernanes pareggia il conto. A quindici minuti dal novantesimo la zampata di Simplicio. Per Ranieri è il quarto derby di fila vinto tra campionato e Coppa Italia. "Reja con noi perde sempre - dice in maniera scherzosa il tecnico di Testaccio a fine gara - il primo tempo è stato di marca loro, ma nella ripresa Jeremy(Menez) ha dato il giusto cambio di passo, è un giocatore troppo importante per noi e lo devo gestire".
Amaro il commento del tecnico biancoceleste."La Roma ha sempre episodi a lei favorevoli, Juan poteva essere espulso, ho comunque ritrovato la mia Lazio. Zarate? Deve cambiare registro e giocare per la squadra, altrimenti prenderò dei provvedimenti".

                                                                            

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