Gourmet, ecco come evitare il rischio diossina

PALERMO. Gourmet, la trasmissione radiofonica di enogastronomia, torna su Rgs venerdì 21 gennaio, alle 19.25, con un argomento di grande attualità: l’allarme diossina giunto in queste settimane dalla Germania. A partire dal nuovo obbligo sull'etichettatura dei prodotti in tutela dei consumatori, verrà spiegato come evitare i rischi legati a questa pericolosa sostanza chimica, con il consiglio di consumare solo prodotti siciliani dall'origine certa.
In studio con Marco Volpe, conduttore della puntata, ci sarà Vincenzo Ferrantelli dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale di Sicilia. Sarà lui a spiegare come avviene la contaminazione, quanti e quali capi vengono controllati e quali sono le possibili aree a rischio in Italia e nell’Isola. In collegamento telefonico ci saranno, poi, Giuseppe Campione, direttore regionale di Coldiretti, con cui si parlerà di tracciabilità, etichettatura e importazioni; Pippo Borrello dell'azienda Fratelli Borrello di Sinagra, nel Messinese, un’azienda che lavora direttamente sulla terra offendo il prodotto finito al consumatore; infine Aldo Muraro presidente dell'Una, Unione nazionale dell'avicoltura, che riunisce gli avicoltori italiani per circa il 70 per cento della produzione nazionale.
Il piatto del giorno verrà preparato da Giovanni Santoro, chef dello Shalai resort di Linguaglossa, in provincia di Catania; mentre dall’azienda salentina “Tenute Rubino” di Luigi Rubino, arriva il vino della settimana.
Sabato 22 gennaio, alle 16 per via della partita del Palermo mandata in onda in radio a partire dalle 18, andrà in onda la ventesima puntata della trasmissione ideata da Ep Media. Verrà esplorato il mondo della birra artigianale siciliana, partendo dalla curiosa scelta di tre fratelli corleonesi che hanno dedicato il nome del proprio paese a una birra. La stranezza consiste nel fatto che la “Birra Corleone” viene prodotta in Piemonte, nel birrificio “Gilac” di Val di Torre, vicino Torino, e viene commercializzata solo in Sicilia tra Palermo, Corleone e Catania, e in qualche locale del Piemonte. A spiegare come nasce questa idea sarà proprio uno dei fratelli, Salvatore Sparacio, in collegamento telefonico.
Gli altri ospiti saranno Francesca Bacile di Oliver Wine House, famoso locale di Palermo; Fabrizio Traina, birraio della “Paul Bricius” di Vittoria, nel Ragusano, in cui si producono tre birre di alta e tripla fermentazione, non pastorizzate e non filtrate; infine Lorenzo Dabove, in arte Kuaska, considerato il massimo esperto italiano di birra belga, noto in campo internazionale per il suo impegno nel promuovere la birra artigianale del nostro paese.

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