Fogna inquina la sorgente, emergenza nel Messinese

SANTO STEFANO CAMASTRA. Scatta l'emergenza idrica a Santo Stefano Camastra, nel Messinese, dove, da due giorni, é interrotta l'erogazione di acqua a causa dell'inquinamento
della sorgente "Racì" che rifornisce l'acquedotto della cittadina. A far scattare l'allarme, qualche giorno fa, erano stati i cittadini che avevano segnalato il cattivo odore dell'acqua che sgorgava dai loro rubinetti. L'Eas sostiene che durante un controllo alla sorgente "é apparso evidente la presenza di acque sporche e maleodoranti, con ogni probabilità di provenienza fognaria". L'immissione nella condotta è stata immediatamente bloccata mentre si è proceduto alla pulizia delle vasche.
Questa mattina Eas ed amministrazione comunale hanno tenuto una riunione in Municipio in attesa di eseguire esami batteriologici con una società di analisi. Nel frattempo verrà attivata una seconda sorgente, ubicata presso il campo sportivo per rifornire la città. Questa soluzione di emergenza, però non riuscirà a garantire acqua sufficiente all'intera comunità quindi si profila una distribuzione idrica a giorni alterni. Il vice sindaco, Carmelo Colombo ha presentato un esposto alla Procura per accertare la provenienza dello scolo fognario ed ha avvisato il Prefetto sulla grave situazione.

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