Colpo al racket nel Palermitano, sei arresti

Nel mirino boss e fiancheggiatori delle cosche di Partinico e Carini. Svelate le tecniche con cui gli estortori chiedevano il pizzo

PALERMO. Operazione antimafia della Dia  in provincia di Palermo. Gli investigatori hanno eseguito sei ordini di custodia cautelare nei confronti di  presunti appartenenti alle famiglie mafiose di Partinico e Carini ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione  per delinquere di stampo mafioso, tentata estorsione ed  estorsione aggravata ai danni di alcuni imprenditori edili. Nella rete sono caduti alcuni boss e fiancheggiatori delle cosche.  
Nel corso delle indagini sono state registrate alcune riunioni durante le quali i taglieggiatori imponevano alle vittime le modalità e i tempi per la consegna delle somme di denaro richieste. Perquisizioni nella zona dove, nelle settimane scorse, sono stati registrati numerosi  atti intimidatori.  
Le indagini sono state coordinate dal procuratore aggiunto  presso la Direzione distrettuale antimafia di Palermo Antonio Ingroia e dai sostituti procuratori Gaetano Paci e Francesco del  Bene.

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