Palermo, allo Zen ci pensa Zamparini

Il presidente rosanero ha promesso che sarà il club di calcio ad occuparsi della ristrutturazione degli impianti sportivi delle due scuole comunali del quartiere

PALERMO. «Al dire, preferisco senza dubbio il fare. Sarà, quindi, il Palermo Calcio a curare, come ho promesso, la ristrutturazione degli impianti sportivi delle due scuole comunali dello Zen». Parola di Maurizio Zamparini.
Così il presidente del club rosanero, intervenendo in diretta a Ditelo a Rgs, ha ribadito il suo impegno per risollevare la sorti di uno dei quartieri più a rischio del capoluogo isolano.
Lì dove i grandi spazi in cui giocare in sicurezza sono un ricordo e lì dove è naufragata la ristrutturazione del centro polivalente Opian, le scuole rimangono l’unica speranza di divertimento sicuro e legale per centinaia di bambini che vivono allo Zen.
Nella scuola Leonardo Sciascia, però, gli alunni sono costretti a fare educazione fisica in cortile perché campetti e palestra non sono agibili; mentre nel poco distante istituto comprensivo Giovanni Falcone, gli studenti non possono partecipare ai tornei calcistici perché il terreno di gioco dell'istituto non è regolamentare. E proprio in quest’ultima scuola il presidente Zamparini è andato in visita poche settimane fa, a dicembre, nel corso della manifestazione «Zen, abbattiamo il Muro», organizzata dall'associazione «Ragazzi di strada» e dal consigliere comunale del Pd, Davide Faraone. «Ho abbracciato i bambini delle scuole - aveva dichiarato allora il presidente - è giusto che ascolti i loro bisogni».
Non rimane, dunque, che passare all’azione e appena mercoledì scorso l'amministratore delegato del Palermo Calcio, Rinaldo Sagramola, insieme a Mario Vigneri, progettista del centro commerciale che Zamparini inaugurerà allo Zen nel settembre 2011, hanno effettuato il primo sopralluogo tecnico nelle due scuole. A questo si aggiunge la proposta, avanzata da Faraone, di spostare il centro di servizi municipali, che il numero uno rosanero si è impegnato a realizzare all'interno dell'ipermercato, nel piazzale alle spalle della parrocchia. «È un'ipotesi che mi trova favorevole - ha sottolineato in diretta il presidente - purché la burocrazia non diventi un ostacolo”.
Un appello a cui ha subito risposto l’assessore comunale all’Urbanistica, Mario Milone, che ai microfoni della trasmissione in onda su Rgs e Tgs ha promesso: “Non appena il progetto sarà sul mio tavolo, lo analizzerò in tempi brevissimi. Poi la parola passerà alla giunta e al consiglio comunale”.

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