Cina, ergastolo per non aver pagato pedaggi autostradali

SHANGHAI. In Cina un autista è stato condannato all'ergastolo per aver evaso otto mesi di pedaggi autostradali per un ammontare di mezzo milione di dollari. Lo riferisce il Beijing News. Ma la storia di Shi Jianfeng, un contadino della provincia centrale dell'Henan che si era messo a trasportare sabbia e ghiaia, non convince gli internauti cinesi. Secondo l'accusa, Shi avrebbe evaso pedaggi per più di 550.000 dollari in otto mesi, da maggio 2008 a gennaio 2009. Una cifra esorbitante, troppo alta secondo gli internauti, considerando i costi dei pedaggi in Cina. Non solo: è la prima volta che viene comminata una pena così severa per una infrazione del genere e all'ergastolo è stata aggiunta anche una multa di 300.000 dollari. Alcuni lettori del Dahe Daioly hanno fatto notare che per rapimenti o omicidi sono state comminate pene anche di 15 anni. Tanto che il giudice ha anche convocato una conferenza stampa per spiegare le ragioni della condanna. Secondo il giudice, l'uomo avrebbe acquistato al mercato nero due targhe militari false, per se e per un suo autista, targhe che esentano gli autisti dal pagare i pedaggi. In ogni caso, le motivazioni non hanno convinto gli internauti, anche perché Shi ha subito accettato la sua colpa e non ha usato l'assistenza di un legale durante un processo. Per questo su diversi siti è avanzato il sospetto che l'uomo abbia ricevuto la condanna per altre accuse.

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