Palermo, il Comune pensa ai sovrappassi su viale Regione

Cinque progetti pronti e già finanziati. I ponti previsti in prossimità delle vie Alpi, Palmerino, Villagrazia e Santa Maria di Gesù ed uno all'altezza dello svincolo Perpignano

PALERMO. Cinque progetti pronti e già finanziati, uno di questi d'imminente attuazione. L'amministrazione comunale punta sulla realizzazione dei sovrappassi, infrastrutture che sostituirebbero gli ormai obsoleti sottopassi e che renderebbero finalmente sicuro l'attraversamento pedonale sul viale Regione Siciliana. Quattro ponti che nasceranno in prossimità delle vie Aloi, Palmerino, Villagrazia e Santa Maria di Gesù ed uno all'altezza dello svincolo Perpignano. «Si tratta di progetti già in fase esecutiva - ha spiegato ieri, ai microfoni di Ditelo a Rgs, l'assessore al Traffico Mario Milone - per i quali ci sono già i fondi. Tre milioni di euro che provengono da due mutui, uno regionale e l'altro comunale». Opere che, però, sono ancora da appaltare e che quindi prevedono tempi lunghi che non si spostano con le necessità dei cittadini palermitani. «Come tutte le opere pubbliche - continua Milone - anche queste non potranno mai essere realizzate in tempi brevissimi. È per questo che i sottopassi non potranno essere dismessi prima di aver trovato una valida alternativa all'attraversamento pedonale». Solo per un'opera i tempi si possono accorciare e anche di molto. È il sovrappasso in via Perpignano, infrastruttura prevista dal progetto della rete tramviaria della città. Il Comune sta, infatti, valutando la possibilità di anticipare la sua realizzazione che sarebbe dovuta avvenire dopo la creazione della linea 3, quella che attraversa proprio la circonvallazione. Il progetto del tram prevede, infatti, anche la realizzazione di tre sovrappassi pedonali di moderna concezione. Delle passerelle metalliche con scale e ascensori per disabili da collocare in tre punti strategici di viale Regione Siciliana. Uno di questi è proprio via Perpignano. «La modifica al progetto iniziale è in fase di studio - spiega ancora Milone -. Questa settimana ne parleremo con Amat, responsabile del progetto del tram, e poi la sottoporremo all'Assessorato regionale alle Infrastrutture che dovrà esprimere il proprio parere». Ad eseguire l'opera sarà la stessa ditta che lavora alla linea tramviaria cittadina, la Sis, la stessa che sta realizzando il raddoppio del passante ferroviario. I fondi rientrano nei 230 milioni di euro previsti per la costruzione del tram. Accantonato, invece, almeno per il momento, il progetto per i ponti di Perrault. Passaggi pedonali ideati dal celebre architetto francese Dominique Perrault, dovevano creare un collegamento tra il parcheggio di piazza John Lennon e la zona di Fondo Uditore, compresa tra la via Giorgione e piazza Einstein. Il piano prevedeva la realizzazione di due passerelle sopraelevate che mettevano in comunicazione i quattro punti diversi delle due aree cittadine. Progetto che rientrava in quello per la realizzazione del centro direzionale regionale nella zona di Fondo Uditore che non ha mai visto la luce.

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