Coppa Italia, Giampaolo: battere Juve e andare avanti

L'allenatore del Catania: giocheremo al meglio. Maxi Lopez ko, partirà dalla panchina

CATANIA. "Possiamo superare il turno. Io ci credo". Marco Giampaolo non snobba la Coppa Italia. I quarti di finale, in palio domani sera nella sfida secca a Torino contro la Juventus, fanno gola al Catania.
"Nella prima fase si dà solitamente meno importanza alla Coppa Italia - osserva il tecnico rossazzurro - ma a fine stagione diventa la classica manifestazione alla quale tutti si aggrappano per poter vincere un titolo. Mi aspetto una Juventus motivata, ma anche noi lo saremo".
"Non pensiamo al campionato - continua Giampaolo - cercheremo di giocare al meglio questa gara e poi ci concentreremo sul Chievo. I quarti di finale sono un obiettivo non impossibile. Se la squadra conferma lo stato di forma e la lucidità mostrate nelle ultime uscite possiamo fare risultato". Per cancellare le due sconfitte beffarde e immeritate contro Roma e Inter, il Catania cerca il colpo contro un'altra grande, sconfitta lo scorso anno a domicilio in campionato.
"Volete sapere cosa ho detto ai ragazzi dopo la battuta d'arresto con i nerazzurri? Testualmente non lo posso dire - racconta Giampaolo sorridendo - Bisogna abbozzare, tenere duro e andare avanti. E' stato un grande rammarico non aver ottenuto neppure un punto nelle ultime due gare perdendo due volte in rimonta, un risultato positivo ci avrebbe dato uno slancio emotivo non indifferente". Nonostante gli impegni ravvicinati, Giampaolo potrà effettuare un turnover limitato. "Non siamo una squadra abituata a disputare quattro partite dure in undici giorni - spiega il tecnico dei catanesi - e attraversiamo un momento di grande precarietà dal punto di vista numerico. Qualcuno dei giocatori impiegati domenica scorsa dovrà andare in campo per forza".
I convocati per l'incontro con i bianconeri sono appena 18. Sono rimasti in sede Andujar, Alvarez, Bellusci, Potenza, Carboni, Izco, Llama, Biagianti e Morimoto. Prima chiamata stagionale per il giovane difensore centrale della Primavera Gerardo Strumbo e per Blazej Augustyn, assente dallo scorso aprile a causa di un brutto infortunio al ginocchio destro (rottura del legamento crociato anteriore). Il difensore polacco giocherà dal primo minuto affiancando Silvestre, Spolli e Marchese nella linea a quattro davanti a Campagnolo, Sciacca agirà da mediano basso nel 4-1-4-1 che verrà completato da Mascara, Delvecchio, Ricchiuti e Martinho a centrocampo con Antenucci prima punta. In panchina Maxi Lopez, reduce da un leggero trauma alla caviglia sinistra.

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