Hernandez: "Non vedo l'ora di tornare"

Il giovane uruguaiano è fermo dal 31 ottobre e scalpita per il rientro. "Sto molto meglio, ma non mi sento di dare una data precisa. Pastore in pochi anni come Messi"

PALERMO. Poteva essere uno dei protagonosti del Palermo nel girone d'andata, ma una serie di infortuni muscolari lo hanno frenato. Abel Hernandez non vede l'ora di tornare a calcare il rettangolo da gioco e contribuire alle fortune della sua squadra, come fece la scorsa stagione realizzando tante reti decisive.
"Sto molto meglio, fremo per rientrare - dice Abel - ma devo avere pazienza, e aspettare il benestare dei medici, è frustrante assistere alle partite dalla tribuna senza poter aiutare i miei compagni". Il ventenne attaccante uruguagio è ai box dal 31 ottobre a causa di una distrazione muscolare al flessore della coscia destra, e poi una serie sfortunata di intoppi che ne hanno ritardato il rientro.
Al momento quindi Hernandez, non può far altro che parlare da osservatore del momento del Palermo."Stiamo facendo un buon campionato, peccato per quanto successso domenica con l'ennesima svista arbitrale a nostro sfavore. Ora concentriamoci sulla Coppa Italia alla quale teniamo tantissimo".
Poi parla di alcuni suoi compagni di squadra con una speciale investitura per Pastore."In pochi anni Javier diventerà come Messi, ha tutte le carte in regola per poterlo fare. Ilicic? Un campione straordinario, si vedeva chiaramente che era un giocatore di livello quando è venuto a giocare a Palermo con la maglia del Maribor".
Non poteva mancare un commento sul suo connazionale Cavani che con la maglia del Napoli sta facendo faville. Sull'ex giocatore del Palermo Hernandez svela un retroscena sulla sua partenza."Aveva bisogno di cambiarere aria, ha preferito provare un'altra esperienza. Peccato solo sia finito in una squadra che lotta per i nostri stessi traguardi. Era meglio per noi che andava in Europa".
Il giovane attaccante del Palermo dice di trovarsi molto bene in Sicilia e mette a tacere le voci su un suo presunto tenore di vita non da atleta."A Palermo mi trovo alla grande, la gente mi adora, mi da fastidio sentire però, voci di una mia vita fuori dal campo non da professionista. Da agosto con me vive mia madre, perciò come potrei come ho sentito dire in giro, organizzare feste a casa mia.. ".
Infine Abel racconta di una scommessa fatta con un suo amico."Se faccio 10 gol a fine stagione, mi faccio biondo".

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