Trent’anni fa l’omicidio Mattarella, il ricordo di Schifani

Il presidente del Senato: “Lo ricorderemo sempre per il coraggio e la determinazione con le quali esprimeva le sue idee”

ROMA. "Desidero rinnovare a nome mio e dell'Assemblea di Palazzo Madama il ricordo del suo consapevole sacrificio. Lo ricorderemo sempre per il coraggio e la determinazione con le quali esprimeva le sue idee, fino a denunciare senza remore, con un coraggio straordinario e sereno, le collusioni tra mafia e politica che stavano interessando  alcuni esponenti della propria giunta e della sua stessa  corrente. Assassinato perché, da vero politico e uomo delle istituzioni, si oppose al ricatto mafioso con la convinzione che la lotta alla criminalità organizzata in politica andasse combattuta, oltre che con gli strumenti giudiziari, con la forza della politica stessa. Il suo esempio e quello di tante altre vittime della violenza mafiosa ci sprona ad andare avanti, a non lasciarci piegare, per affermare la forza del diritto alla libertà e alla serenità delle coscienze, contro ogni prevaricazione". Così il presidente del Senato, Renato Schifani, in occasione del trentesimo  anniversario  dell'uccisione del presidente della Regione Siciliana, Piersanti Mattarella.

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