In arrivo 4 partite di fuoco

Tra campionato e Coppa Italia tour de force per gli etnie che incontreranno Roma, Chievo, Inter e Juve

CATANIA. Dal giorno dell'epifania, con la trasferta all'Olimpico contro la Roma, alla prima di ritorno con il Chievo in casa. Quattro partite di fuoco attendono il Catania nell'arco di una decina di giorni appena. Nel mezzo c'è l'incontro al Massimino contro l'Inter campione del mondo e il giovedì successivo la trasferta a Torino per affrontare la Juventus nella partita degli ottavi di Coppa Italia.
Mister Giampaolo non a caso ha messo subito sotto torchio i suoi atleti dopo una intera settimana di riposo, ma i problemi maggiori gli vengono dall'infermeria. Morimoto è ko per i postumi di un'operazione di pulizia al ginocchio, sarà disponibile probabilmente a fine gennaio, Biagianti ha problemi muscolari e si allena a parte da diverse settimane; Izco ha subito un brutto incidente in allenamento e sono stati necessari 9 punti di sutura che lo terranno fermo per qualche giorno. Ma non è finita. Mascara è reduce da un intervento per la riduzione di un'ernia inguinale, ha recuperato fisicamente abbastanza in fretta, ma naturalmente non è al meglio della condizione. Per fortuna del tecnico etneo Cristian Llama sta crescendo velocemente, da quando è tornato in campo, come Fabio Sciacca, che dovrebbe essere l'erede di Biagianti se il fiorentino venisse ceduto a fine stagione. Pronti per il ritorno in campo, dopo circa 6 mesi di assenza, anche i due difensori centrali l'argentino Spolli e il polacco Augustyn, quest'ultimo un illustre sconosciuto per Giampaolo che non lo ha mai potuto vedere all'opera. La loro piena disponibilità sarà presto necessaria quando la società cederà Christian Terlizzi al quale è stato consegnato il "foglio di via" dopo le dichiarazioni successive alla pesante sconfitta con il Cagliari. Questi potrebbero essere anche gli ultimi giorni in rossazzurro per Mirco Antenucci, che reclama una maglia da titolare e potrebbe essere dato in prestito ad un altro club di serie A; Adrian Ricchiuti, penalizzato dal cambio di modulo tattico e dalle buone prestazioni di Gomez; e Gennaro Delvecchio, alla sua seconda anonima stagione al Catania.
Il mercato del club etneo dovrebbe concludersi solo con operazioni in uscita, l'organico è fin troppo ampio, con diversi calciatori sacrificati tra panchina e addirittura tribuna, da Morimoto a Barrientos. Proprio quest'ultimo avrebbe già raggiunto l'accordo con l'Estudiantes La Plata dove gli sarebbe garantito un ruolo da protagonista, dopo la bocciatura subita da Giampaolo. Anche Nicolae Dica, eredità della gestione Zenga, già emigrato in Turchia, avrebbe risolto in contratto con il Catania per poter ritornare nella sua amatissima Steaua Bucarest.
Con l'amichevole di ieri sera a Milazzo, intanto, è iniziata la preparazione in vista della partita contro la Roma, segnata da una profonda rivalità scaturita dopo il clamoroso 7-0 della stagione 2005-06, con i rossazzurri matricole in serie A.

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