Palermo, ecco i fondi Cipe

Accreditati nelle casse del Comune i primi 35 milioni della tranche iniziale. Via libera ai primi investimenti. In programma interventi per le scuole, per l'illuminazione. Soldi all'Amia per i nuovi mezzi di raccolta

PALERMO. I 35 milioni relativi ai fondi Cipe assegnati a Palermo per investimenti sono da stamattina nelle casse del Comune. Si tratta della prima tranche dei 150 milioni trasferiti dallo Stato entro il 2012. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Palermo, Diego Cammarata, che ha seguito in questi giorni personalmente l'iter di trasferimento delle risorse. "L'avvenuto accredito delle somme nelle casse comunali entro il 31 dicembre - spiega Cammarata - contribuisce per i flussi di cassa in entrata al rispetto per il nono anno di fila del Patto di stabilità interno che, durante la mia amministrazione, non è mai stato sforato. In questo modo raggiungiamo due importanti risultati: avere la disponibilità di somme significative e rientrare nel novero dei Comuni virtuosi".
I soldi saranno subito utilizzati per attuare il programma di investimenti presentato dal sindaco nelle scorse settimane e che prevede opere direttamente gestite dal Comune ed altri investimenti realizzati dalle società partecipate Amg, Amat, Amia e Gesip.  
In particolare, il programma prevede: lavori di messa a norma di edifici scolastici per circa 15 milioni; lavori di costruzione della fognatura di via Messina Marine per 3 milioni e 100 mila euro, interventi di manutenzione straordinaria sul canale Papireto per circa 500 mila euro; i lavori relativi alla realizzazione del Roseto fra via Brigata Verona e via Campania
per 984 mila euro; gli interventi di manutenzione e salvaguardia delle strutture nel piazzale antistante il santuario di Santa Rosalia per circa 200 mila euro tutti interventi realizzati direttamente dal Comune.
Saranno invece affidati ad Amg i lavori di manutenzione straordinaria degli impianti elettrici degli edifici comunali e di rifacimento di impianti di illuminazione pubblica cittadini per 20 milioni, mentre Amat potrà acquistare nuovi mezzi per un ammontare di 20 milioni. Saranno affidati ad Amia, per lavori relativi alla costruzione di impianti per lo smaltimento dei rifiuti, 60 milioni, così suddivisi: oltre 18 milioni per il nuovo impianto di preselezione dei rifiuti solidi urbani; 23 per l'impianto di compostaggio; 10 per il primo lotto di lavori della nuova discarica di Bellolampo; 8 milioni e 800 mila euro per lo stoccaggio ed il trattamento del percolato. Ancora ad Amia andranno circa 9 milioni per i nuovi mezzi di raccolta.
Infine saranno destinati a Gesip 20 milioni che dovranno essere utilizzati per nuovi interventi di recupero di aree particolarmente degradate della città. La restante parte delle
somme stanziate sarà corrisposta ad avanzamento lavori e comunque tutte le opere comprese nel Piano di intervento saranno concluse entro il 2012.
"Queste risorse - spiega il sindaco, Diego Cammarata - daranno una boccata di ossigeno ai settori produttivi della città e ci permetteranno, non solo di intervenire in settori
fondamentali come la scuola, la pubblica illuminazione, il trasporto pubblico, le aree degradate, ma anche di portare avanti le opere relative alla discarica di Bellolampo,
aumentandone non solo la capacità di abbancamento, ma migliorandone in maniera significativa le condizioni".

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