Agrigento, Pdl e Pid fuori dalla giunta provinciale

Il nuovo esecutivo sarà varato all'inizio del nuovo anno. Il presidente D'Orsi: "E' stata una scelta sofferta"

AGRIGENTO. Gli esponenti del Pdl e del Pid che fanno capo rispettivamente ad Alfano e Cuffaro, rimarranno fuori dalla prossima Giunta provinciale di Agrigento che sarà varata all'inizio del nuovo anno. Ad annunciarlo è stato il presidente della Provincia di Agrigento, Eugenio D'Orsi (Mpa), che fino a qualche settimana fa aveva sempre escluso questa eventualità "in quanto - aveva detto - lo avevano sostenuto fino alla vittoria alle elezioni  provinciali".
"Una scelta sofferta - spiega d'Orsi - poiché mi trovavo in bilico fra il senso di gratitudine a Lombardo e Di Mauro, che mi avevano candidato nel 2008, ma anche al cartello di centrodestra che mi ha sostenuto, ed il senso di appartenenza ad un partito in cui mi riconosco".
D'Orsi, dopo avere azzerato la giunta, nominerà il nuovo esecutivo a gennaio: ne faranno parte Mpa, Fli ed Udc. Potrebbe anche esserci un membro tecnico, espressione del Pd. E che ad Agrigento sia ormai guerra aperta lo dimostra anche l'elezione, avvenuta ieri, del nuovo presidente del Consiglio comunale, che sarà Francesco Alfano, zio del ministro della Giustizia, votato dai consiglieri del Pdl e del nuovo partito di Cuffaro che è riuscito ad avere la meglio sul candidato del Mpa, Piero Marchetta, sostenuto da Udc e Fli e Pd. Il sindaco Zambuto, secondo il Pdl, è ormai un sindaco di minoranza.

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