Leonardo: "Una sfida affascinante, vivo un sogno"

II neotecnico dell' Inter è stato presentato oggi alla Pinetina. "Credo nello scudetto e sarò per sempre grato al Milan"

MILANO. Primo giorno da allenatore dell'Inter per il brasiliano Leonardo, lo scorso anno sulla panchina dei cugini rossoneri, e adesso chiamato sulla sponda opposta del Naviglio, nel tentativo di risollevare le sorti della sua nuova squadra in campionato.
Il giovane tecnico brasiliano è apparso assai emozionato durante la conferenza stampa di presentazione che si è svolta ad Appiano Gentile alla presenza anche del presidente Massimo Moratti, e con oltre 1500 tifosi ad accoglierlo al suo arrivo alla Pinetina.
Leonardo non dimentica il suo passato rossonero."Ringrazierò sempre il Milan, lì ho passato tredici anni indimenticabili."
Poi si sofferma sulla sua nuova avventura."Ho accettato con grande entusiasmo di allenare l'Inter, avevo bisogno di nuove motivazioni e di qualcosa che mi facesse alzare dal letto con entusiasmo. Non esiste una sfida pià grande di questa, sto vivendo un sogno."


Leonardo sa pure che non sarà facile ripetere i risultati della passata stagione e che la rincorsa in campionato al Milan è piena di ostacoli, ma si dice ottimista."E' vero che il distacco ammonta a 13 lunghezze - dice Leonardo - ma abbiamo due gare in meno e quindi, la possibilità di ridurre il gap, sarà importante il periodo iniziale per reinserirsi nel gruppo di testa. Il Milan è forte ed è la squadra da battere, ma noi siamo tra le quadre che loteranno fino alla fine. Il Mondiale per Club ha dato ai giocatori grande carica."

Leonardo usa parole tenere nei confronti del suo predecessore Benitez."E' un grande allenatore e lo ha dimostrato a Liverpool e a Valencia, a tutti quanti può capitare un periodo di difficoltà, è successo anche ad un grande tecnico come Capello che dopo Telè Santana per me è il numero uno".

Le ultime parole le dedica al rapporto con i giocatori e al tema più caldo del momento, ovvero il mercato."Amo molto parole come comando e leadership, ci sono molti modi per ottenerli ed esercitarli. In questa squadra non bisogna creare un gruppo, quello c'è già." Questione rinforzi."Non bisogna compare per forza, se si presentano delle opportunità ben vengano, se troveremo un giocatore che risponde alle nostre esigenze ci muoveremo in tal senso. E poi abbiamo già Ranocchia."


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