Reati on-line, denunce triplicate nel Catanese

Il bilancio della polizia postale: quasi trecento i molestatori, truffatori, pedofili denunciati scovati e, in alcuni casi, arrestati

CATANIA. Quasi triplicate le denunce, ma anche gli indagati per furto d’identità on-line. Raddoppiate le truffe informatiche. Questo il bilancio di un anno di attività della Polizia postale e delle comunicazioni di Catania.
Ancora una volta sono partite in questi mesi del 2010 dal capoluogo etneo molte delle più significative inchieste italiane contro i pirati della rete. Quasi trecento molestatori, truffatori, pedofili denunciati, in alcuni casi arrestati, dalla squadra di “cacciatori informatici” guidata dal dirigente della Polizia postale Marcello La Bella.
Questi, comunque, i dati resi noti stamattina:
PEDOPORNOGRAFIA ON LINE (divulgazione, detenzione, adescamento)
Arrestati: 5
Denunciati: 43
Monitoraggi web: 7502 
Segnalazioni: 1031
Operazioni internazionali Emule e LPhant



MOLESTIE, INGIURIE, DIFFAMAZIONI ,MINACCE
Denunciati: 44
Denuncie e querele ricevute: 233



ACCESSI ABUSIVI A SISTEMI INFORMATICI, FURTI D’IDENTITÀ
Denunciati: 47
Denuncie e querele ricevute: 502



E-COMMERCE-TRUFFE
Arrestati: 9
Denunciati: 153
Denuncie e querele ricevute: 1055
Monitoraggi web eversione 168
Monitoraggi web tifoserie calcistiche 144

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