Furti ai danni dell’Ato Ambiente nel Trapanese

Ladri in azione nelle strutture di Castelvetrano e Campobello di Mazara. L’allarme dell’amministratore unico: “Danno gravissimo. Negli ultimi mesi abbiamo subito alcuni attentati”

TRAPANI. La notte tra venerdì e sabato scorsi nel Trapanese sono stati compiuti due furti ai danni dell'Ato Tp2 "Belice Ambiente Spa". Nel primo, nel Polo tecnologico di contrada Airone, a Castelvetrano, è stato trafugato il computer col sistema di controllo dell'impianto di compostaggio, nel secondo, nell'isola ecologica nel parcheggio del cimitero comunale di Campobello di Mazara, è stato rubato un piccolo gruppo elettrogeno. I due furti sono stati denunciati alle forze dell'ordine. Per rubare nel Polo tecnologico i ladri hanno reciso una rete metallica di protezione e sono entrati nel box che ospita gli uffici.
Il sistema, collaudato qualche mese addietro dai tecnici di "Entsorga", era pronto per funzionare. I ladri si sono anche impadroniti di una stampante ad aghi che doveva essere utilizzata per la stampa dei formulari di carico e scarico.
Nel furto all'isola ecologica i ladri sono entrati dopo aver scavalcato una rete di protezione. Hanno scassinato una porta di legno dell'alloggio dove erano custoditi la bilancia per la pesatura dei rifiuti e il gruppo elettrogeno.
"E' un grave atto nei confronti della società che condanniamo con fermezza - ha commentato l'amministratore unico Nicolò Maria Lisma - l'Ato negli ultimi mesi è stata presa di mira da una serie di attentati. Questa volta il danno è gravissimo perché portare via il computer con l'intero sistema di controllo dell'impianto di compostaggio installato blocca di fatto l'apertura del Polo. Confidiamo nell'operato delle forze dell'ordine che possano individuare gli autori di questi due vili atti".

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