Palermo, intimidazione a dirigente Asp: acido sul citofono

PALERMO. Intimidazione nei confronti di un dirigente dell'azienda sanitaria provinciale, Filippo Grippi, 57 anni da un mese alla guida del Distretto 35 di Petralia dopo aver lasciato il Distretto 14 della Guadagna a Palermo.
La notte scorsa è stato versato dell'acido sul videocitofono della sua abitazione in via Enrico Albanese a Palermo. E' intervenuta la Polizia che ha trovato un bidoncino vuoto con tracce di acido. Non è la prima volta che il dirigente medico subisce intimidazioni.
Nella scorsa primavera Grippi ha denunciato di avere trovato un ordigno, una vecchia bomba a mano, all'interno di un contenitore di vetro nel giardino esterno dell'allora suo ufficio di via Arcoleo. Poco prima in gennaio, furono appiccate le fiamme alla sua villetta a Scopello nel Trapanese. L'incendio provocò danni alla copertura della terrazza.
Nel dicembre 2009 Grippi si era rivolto ai carabinieri per il danneggiamento della sua bicicletta posteggiata nei pressi degli uffici del Distretto sanitario di via Arcoleo. Altra intimidazione nel 2005 quando la sua auto fu incendiata nei pressi di via Libertà. Quell'episodio avvenne nel periodo in cui Grippi lavorava nel Distretto della Asl di Bagheria:
sostituì Lorenzo Iannì, arrestato per aver favorito l' imprenditore della sanità Michele Aiello. L'inchiesta riguardava la presunta truffa milionaria per i rimborsi gonfiati incassati dalla Regione per le prestazioni nella clinica Santa Teresa. L'auto di Grippi fu data alla fiamme alla vigilia della sua deposizione al processo contro Aiello, poi condannato per mafia nell'ambito
dell'inchiesta sulle talpe alla Dda di Palermo.

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