Palermo, la maxi isola pedonale tra successi e ingorghi

Mentre negli assi chiusi hanno vinto le biciclette, nelle strade limitrofe tappi e code di automobili hanno caratterizzato l'ultima domenica di shopping natalizio. Carta: l'esperimento tornerà l'anno prossimo con qualche modifica

PALERMO. Da un lato le isole pedonali, dall'altro le interminabili code di automobili nelle strade limitrofe. Croce e delizia per l'ultima domenica di shopping prima del week end di Natale. Nell’euforia degli ultimi acquisti, tappi e ingorghi hanno caratterizzato, nella giornata di ieri, corso Tukory (deviazione obbligatoria, data la chiusura di via Roma) e via Crispi, soprattutto durante l’ora di pranzo. Rallentamenti anche per il mercatino abusivo dei robivecchi all'Albergheria.



Negli assi chiusi, invece, vincono le biciclette. Anche l'assessore al centro storico Maurizio Carta ha passato la mattina a pedalare per le vie della città antica, tirando le somme sul secondo ed ultimo (per il momento) weekend che vede la pedonalizzazione in contemporanea delle vie Roma, Maqueda e Ruggero Settimo.  «Un trionfo - commenta - centinaia di cittadini hanno passeggiato lungo le vie, tra compere e la riscoperta dei palazzi storici». Giornata all'insegna della cultura. Niente artisti o spettacoli itineranti - come lo scorso fine settimana - solo visite guidate in alcuni edifici nobiliari e concerti. Carta evidenzia la volontà di proseguire nell'esperimento anche l'anno prossimo. Ci sarà forse qualche modifica, come l'abolizione dei mezzi pubblici, che non tutti i commercianti hanno apprezzato. Così come poco apprezzabile era sabato sera via Roma, praticamente una landa desolata fino a mezzanotte. Decine di multe per infrazioni sono scattate ieri in via Ruggero Settimo, con la polizia municipale che ha potenziato i controlli. «Quattro pattuglie in più nel centro storico e due per via Sciuti - sottolinea il comandante Serafino Di Peri - da 110 unità in servizio la domenica, siamo arrivati a 118, distribuite nelle varie zone della città».



Ieri, appunto, anche il debutto di via Sciuti. Dalle 10 alle 21 strada libera dal traffico nel tratto compreso tra via Cesareo e via Notarbartolo. Protagonista indiscusso un grande mercato del contadino, con prodotti enogastronomici di ogni tipo, dal biologico al caseario. Vendite alle stelle. Erano poche le persone senza una busta in mano. Il pomeriggio è trascorso, invece, tra esibizioni di danza, animazione per i bambini e un concerto di Natale dell'ensamble Supernova Sound.



Ma per una nuova isola che arriva, una che scompare. È successo in viale Strasburgo, dove i commercianti, con in testa il presidente dell'associazione Leonardo Canto, hanno deciso di sopprimere la manifestazione per la paura della pioggia e per la difficoltà di qualche venditore del mercato alimentare, di arrivare in città dalle montagne innevate. Tremila euro è la cifra spesa per la prima pedonalizzazione dagli esercenti della strada che si sono autotassati. Per i controlli, otto unità della Protezione civile. «La nostra volontà è quella di rinviare la pedonalizzazione - insiste Canto - con la chiusura, però, della corsia principale». In attesa del ritorno della maxi isola, sabato prossimo scatterà l'ordinanza madre valida fino a marzo, che vede le tre strade del centro storico chiuse a giorni alterni.

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