Palermo, gli studenti tornano in strada

Tutto pronto per il quarto "Blocchiamo tutto day", previsto per mercoledì mattina. Due i concentramenti, entrambi alle 9: gli universitari si incontreranno alla facoltà di Lettere, i ragazzi delle superiori si riuniranno a piazza Politeama

PALERMO. E' tutto pronto per il quarto "Blocchiamo tutto day" a Palermo organizzato per mercoledì prossimo dagli universitari e dal movimento "Studenti medi" delle superiori. Anche questa volta, mentre il ddl sulla riforma dell'università sarà in discussione al Senato, i ragazzi scenderanno in piazza per manifestare il loro dissenso non solo contro la legge Gelmini ma anche contro il governo.
Due i concentramenti, entrambi alle 9: gli universitari si incontreranno alla facoltà di Lettere, mentre i ragazzi delle scuole superiori si riuniranno a piazza Politeama.
I due cortei si dirigeranno verso "i palazzi del potere", come li chiamano gli studenti. Gli obiettivi sono quindi le sedi istituzionali della Regione, Provincia e Comune, ma anche le sedi di Confindustria.
"Mercoledì" ci sarà un assedio - spiega Giorgio Martinico della facoltà di Lettere - come del resto anche a Roma. Seguiamo la linea nazionale per rilanciare il motto 'que se vayan todos' che ormai è diventato il nostro grido di battaglia. Sappiamo che il ddl passerà ma la nostra protesta è molto più estesa e si rivolge soprattutto a questa classe politica che non vuole darci un futuro. La lotta è politica, non c'é dubbio. Il problema non è solo il ddl Gelmini". Una protesta che gli studenti assicurano "durerà ancora a lungo". "Non è il classico ciclo di manifestazioni studentesche – dice Mertinico - che si fermano alle vacanze di Natale. Come si è visto in tutta Italia, è la reazione a una realtà che ci rende insofferenti e proprio per questo non ci fermeremo qui".

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