Sicilia, Economia

Vini, ecco la nuova guida del Giornale di Sicilia

Domani la presentazione dell'edizione 2011 all'hotel La Torre di Mondello, a Palermo. Cinque stelle per 48 etichette dell'Isola e 10 superpremi alle eccellenze

PALERMO. Un premio a 48 etichette, dieci superpremi e la maxidegustazione. Domani a partire dalle 17 si presenta la guida 2011 del Giornale di Sicilia presso l’hotel La Torre di Mondello, a Palermo. La pubblicazione, giunta alla quarta edizione, sarà presentata dai curatori Fabrizio Carrera e Gianni Giardina e dal condirettore del Giornale di Sicilia Giovanni Pepi. Subito dopo saliranno sul podio i produttori dei quarantotto vini a cinque stelle e dei protagonisti dei dieci superpremi tra cui - la novità di quest’anno - uno sarà rivolto a quello che è stato ritenuto il miglior viticoltore siciliano. Nel dettaglio vincono le cinque stelle due spumanti, dieci bianchi, ventisei rossi e dieci vini dolci. Due etichette in più rispetto alla scorsa edizione della guida: quest’anno inoltre sono state recensite complessivamente 152 aziende e oltre 650 vini. E anche questa volta oltre un terzo dei vini è stato prodotto nella Sicilia orientale, zona dell'Isola la cui tendenza all'eccellenza resta un dato più che confermato. Palermo è la provincia più premiata con 13 etichette (ma va considerato che alcune cantine nel capoluogo siciliano hanno solo la sede legale) seguita a ruota da Trapani con 12, da Catania, Ragusa e Agrigento rispettivamente con sei vini per provincia, da Messina con due mentre le province di Caltanissetta, Enna e Siracusa annoverano un'etichetta a testa. Poi saranno resi noti e consegnati anche i superpremi. Il miglior spumante, il miglior bianco, il miglior rosato (sarà un'etichetta che ha conquistato il massimo punteggio con le 4 stelle), il miglior rosso, il miglior vino dolce, il miglior vino nel rapporto qualità-prezzo, la migliore cantina emergente, il miglior enologo, il miglior rapporto cantina-territorio (introdotto l'anno scorso per evidenziare chi rispetta di più l'ambiente) e infine, come abbiamo accennato prima, un superpremio andrà anche al miglior viticoltore. A conclusione della serata ci sarà la degustazione delle etichette premiate in abbinamento ad alcuni prodotti tipici tra cui i formaggi del caseificio Impiccichè di Marsala e quelli forniti dall’Aras (l’associazione allevatori presieduta da Alessandro Chiarelli), i salumi della macelleria Amato di Camporeale, l’olio dell’azienda Gallo, i gelati di Antonio Cappadonia di Cerda, il pane de L’antico forno a legna di Ottavio Guccione a Campobello di Mazara, l’acqua Mangiatorella, i dolci dell’Antica pasticceria Don Gino di Bagheria, il caffè Spinnato e altre ghiottonerie ancora.

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