Licata, ragazzo di 16 anni trovato morto in casa

L'adolescente frequentava il liceo 'Linares' e non avrebbe avuto problemi di salute. Sulle circostanze del decesso, che sembrano misteriose, i carabinieri hanno aperto un'inchiesta

LICATA. E' mistero sulla morte di una ragazzo di 16 anni, Antonino Attisano, trovato cadavere nella sua camera da letto in un appartamento a Licata, in provincia di Agrigento. Al momento i carabinieri, coordinati dalla Procura di Agrigento che ha aperto una inchiesta, non azzardano alcuna ipotesi, e tutte rimangono aperte, compresa quella di una malformazione congenita. Sarà però l'autopsia, che il pm dovrebbe disporre domani, a fare chiarezza su una morte che al momento appare inspiegabile.    Antonino è stato trovato morto, questa mattina, dai suoi genitori. Il corpo era riverso ai piedi del letto, senza particolari segni. Il ragazzo ieri era uscito per trascorrere la serata in compagnia di alcuni amici, poi era rientrato in casa ed era andato a dormire. Stamattina padre e madre, entrambi medici nell'ospedale San Giacomo d'Altopasso a Licata, non vedendo il figlio alzarsi sono entrati nella sua camera e lo hanno trovato morto.    


Ai carabinieri i coniugi, il padre Giuseppe è radiologo, hanno riferito che il figlio non soffriva di patologie particolari. La morte improvvisa per motivi di salute, dunque, in questa fase, è una delle tante ipotesi al vaglio degli investigatori che non azzardano alcuna pista, tra cui l'assunzione di droghe o altro.    Per l'intera giornata, i carabinieri hanno ascoltato alcuni compagni di scuola di Antonino con l'obiettivo di accertare l'esistenza di eventuali disagi. Secondo le testimonianze raccolte, il ragazzo non aveva problemi di studio e nessun tipo di disagio con gli insegnanti o con altri alunni del liceo Linares che frequentava con buoni risultati. Per non lasciare nulla d'intentato, le indagini sono state allargate anche al giro delle amicizie del giovane. Il suo gruppo sarebbe composto da coetanei, tutti di buona famiglia, e non sarebbero emerse cattive frequentazioni, tali da fare ipotizzare l'uso di sostanze stupefacenti. Amici e compagni di scuola descrivono Antonino come un ragazzo tranquillo, socievole, senza alcun problema che possa fare pensare a situazioni di depressione.    Solo attraverso l'autopsia, a questo punto, i genitori, in preda alla disperazione assieme al loro secondo figlio, potranno ottenere la risposta alla tragica e misteriosa morte di Antonino.

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