Le donne siciliane del vino a Roma

Ventotto tra produttrici, enologhe, agronome e addette al marketing protagoniste di una manifestazione per valorizzare il ruolo delle imprenditrici dell’Isola. Dall’Etna la squadra più numerosa

ROMA. La capitale si tinge di rosa oggi  con l'appuntamento "Donne, territorio, vini di Sicilia" voluto    dall'Istituto regionale della Vite e del vino (Irvv). Ventotto tra produttrici, enologhe, agronome e addette al marketing dell'isola sono le protagoniste di una manifestazione ideata con lo scopo di far conoscere e valorizzare la loro azione imprenditoriale. Imprenditrici che ribaltano il vecchio stereotipo della donna sottomessa ed estranea al business e si confrontano, invece, con la sfida di competitor sempre più    agguerriti su mercati lontani, nell'impegno di tenere alta la bandiera della mediterraneità e il prodotto siciliano. Da Messina Faro Enza La Fauci per Tenuta Enza La Fauci, da Messina Mamertino Nancy Astone per Cambria, Flora Mondello per  Gaglio Vignaioli dal 1910, da Piazza Armerina Laura Savoca per Tenute Gigliotto, dalle Isole Eolie Paola Lantieri per Punta dell'Ufala, da Siracusa Carmella Pupillo per Pupillo, da Noto Carmela Di Bella per Icone Italian Wines e Francesca Curto per Curto Antica Azienda Agraria, da Vittoria Arianna Occhipinti per Occhipinti e Gaetana Jacono per Valle dell'Acate.
Dall'Etna la squadra più numerosa: Mariangela Cambria per Cottanera, Silvia Maestrelli per Tenuta di Fessina, Margherita Platania per Feudo Cavaliere e Alice Bonaccorsi per ValCerasa;
Agrigento è rappresentata da Carolina Cucurullo per Masseria del Feudo, da Terre Sicane Marilena Barbera per Cantine Barbera e Francesca Planeta per Planeta; da Trapani, Erice e isole Egadi Vinzia di Gaetano per Firriato, e Lilly Fazio per Fazio Casa Vinicola in Erice, da Marsala e Mazzara del Vallo Caterina Tumbarello per Cantine Pellegrino, Silvana Conte per Alambicco di Sicilia e  Annamaria e Clara Sala per Tenuta Gorghi Tondi, da Segesta Francesca Tonnino per Tonnino, Stefania Lena per Fatascià e Rita Russo per Limonio, da Pantelleria José Rallo per Donnafugata, da Monreale Mirella Tamburello per Tamburello.            
Leonardo Agueci, presidente dell'Irvv, spiega: "Il vino deve godere di un'atmosfera bella, simpatica, naturale che solo le donne sanno generare per sensibilità e cultura. Al Sud, poi, la donna è solare e, nel vino, mette energia, coinvolgimento, naturalezza, molta emozione e tanto impegno".   La manifestazione si aprirà oggi, alla presenza del ministro delle politiche agricole Giancarlo Galan, con il convegno "Un futuro sostenibile con le donne rurali", organizzato dall'Osservatorio nazionale per l'imprenditoria ed il lavoro femminile in agricoltura (Onilfa). A cinque imprenditrici il ministro Galan assegnerà il Premio De@Terra    per l'imprenditoria agricola femminile. Ci sarà poi un incontro con i ristoratori romani e degustazioni in collaborazione con Ais Roma. A chiudere, la cena di gala a cura dello chef isolano Natale Giunta ed in collaborazione con Ais Roma.

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