Amministrative, pressing di Pd e finiani su Lombardo

Si vota in almeno 24 Comuni, secondo il primo elenco diffuso dall’assessorato alle Autonomie locali. Il centro più grande è Ragusa dove però l’Mpa confermerà l’alleanza con il Pdl. Ma le elezioni di primavera saranno all’insegna di accordi anomali

PALERMO. I finiani in pressing su Lombardo per sperimentare alle prossime Amministrative il terzo polo appena battezzato a Roma. Giuseppe Lupo spinge invece per arrivare a un’alleanza che si muova sull’asse Pd-Mpa-Udc. Ma nell’attesa le prime intese già raggiunte mostrano che le elezioni di primavera saranno all’insegna di accordi anomali.
Si vota in almeno 24 Comuni secondo il primo elenco diffuso dall’assessorato alle Autonomie Locali, guidato da Caterina Chinnici. Il centro più grande è Ragusa dove però l’Mpa confermerà l’alleanza con il Pdl. «Nello Digiacomo sarà ricandidato e alla fine - spiega il capogruppo del Pdl all’Ars, Innocenzo Leontini - metterà insieme una coalizione vastissima che esclude solo Pd e Idv. Dentro anche i finiani». Mossa che non piace al segretario del Pd, Giuseppe Lupo: «Voglio proprio vedere Lombardo che in campagna elettorale fa un comizio con Leontini». L’altro grande centro chiamato al voto è Vittoria, anch’esso nel ragusano. Lì le intese sono in evoluzione. Il Pdl sarebbe d’accordo - lo ha ribadito Leontini - a candidare il deputato regionale Carmelo Incardona ma solo se lui lascerà i finiani (e dunque l’alleanza con Lombardo) per passare a Forza del Sud e rientrare quindi nell’area berlusconiana.
In attesa di capire se si voterà a Palermo città (dove dal Pdl al Pid tutti sono già in corsa) è nell’Agrigentino che potrebbe sperimentarsi qualcosa di molto vicino al terzo polo. A Porto Empedocle dovrebbe essere ricandidato Calogero Firetto (Udc) che avrà i voti di Mpa e finiani ma che ha anche il sostegno di Forza del Sud come ha anticipato Michele Cimino. A Canicattì Vincenzo Corbo (a metà strada fra finiani e Mpa) dovrebbe avere il sostegno del terzo polo mentre Cimino ha annunciato che Forza del Sud avrà un proprio candidato. I finiani sono quelli che pressano di più. Per Fabio Granata «quello che vede insieme Fli, Mpa, Udc e Api è un perimetro politico e strategico in Sicilia. Dai grandi ai piccoli centri alle Amministrative saremo alternativi al Pdl e ai movimenti minori a esso collegati».
Ma la prima intesa che Lombardo è pronto a chiudere con gli alleati è quella sui 10 nuovi dirigenti generali. Le nomine arriveranno oggi o domani. Scontata quella di Lucia Borsellino, la figlia di Paolo è destinata alla Sanità con Massimo Russo. Quasi fatta anche per Gianluca Galati, l’attuale capo di gabinetto di Lombardo dovrebbe andare all’Energia. Il Pd avrà Giovanni Arnone all’Urbanistica e Fabio Marino alla Formazione. Pietro Tolomeo potrebbe tornare al Territorio. Ultimo nodo da sciogliere, i nomi dei finiani.

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