Parco termale Imerese, in arrivo 31 milioni

In attesa di decidere le sorti dello stabilimento Fiat, il Comune punta tutto sul turismo termale con un piano di riqualificazione urbana su una superficie di 12 mila metri quadrati

Sicilia, Economia

PALERMO. Mentre prosegue la trattativa per la riconversione dello stabilimento Fiat di Termini Imerese, l'amministrazione comunale traccia nuove linee per il futuro e lo sviluppo economico della città puntando sul turismo termale.
«Vogliamo agire su un doppio binario - ha spiegato il sindaco Salvatore Burrafato, in una conferenza stampa - ci prepariamo da un lato all'incontro sul futuro dello stabilimento pronti a valutare attentamente le sette proposte dei candidati che vorrebbero prendere il posto della Fiat; dall'altro stiamo mettendo in campo nuovi progetti per creare un'alternativa valida al profilo industriale che ha finora qualificato Termini, orientandoci verso un turismo di nicchia che possa riscoprire la risorsa termale».
Il piano dell'amministrazione punta soprattutto alla realizzazione del “Parco Termale Imerese”, un progetto di riqualificazione urbana che interessa 12 mila metri quadrati di superficie per un costo di oltre 31 milioni di euro, di cui 20 di investimenti pubblici e il resto privati. Il progetto prevede la riqualificazione del Grande Albergo delle Terme, di proprietà comunale e gestito dalla Igar; nuovi impianti termali aperti al pubblico, da realizzare nell'area adiacente al Grande Albergo delle Terme; e ancora la realizzazione di nuovi parcheggi, una funivia, un Centro servizi e altri interventi di recupero urbano.

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