Documenti falsi per due box: dipendente provinciale ai domiciliari

Il caso a Siracusa. Indagato per millantato credito e falso, l'uomo avrebbe usato anche il logo della Provincia e timbri dimessi per ottenere la concessione

SIRACUSA. Avrebbe chiesto a due ambulanti 1.750 euro ciascuno per fare ottenere loro, dopo avere “oliato” gli organismi dell'ufficio Commercio del Comune di Siracusa, la concessone di due box nello spazio attrezzato adiacente al Parco archeologico della Neapolis. E' l'accusa contestata dalla polizia municipale della squadra di polizia giudiziaria della Procura della Repubblica a un dipendente a tempo determinato della Provincia, Vincenzo Reale, 50 anni, che è stato messo agli arresti domiciliari, su disposizione del Gip.
L'uomo è indagato per millantato credito e falso: gli investigatori hanno infatti accertato che Reale, per dare credibilità alla propria azione, avrebbe realizzato false determine degli uffici comunali per la concessione dei box utilizzando il logo della Provincia e dei timbri ormai dimessi dell'ufficio di gabinetto del sindaco di Siracusa.

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