Ambiente, docenti universitari a sostegno delle aree protette

PALERMO. Docenti universitari e ricercatori denunciano il rischio di chiusura e di abbandono delle aree naturali protette in Sicilia, a causa dei tagli alle risorse finanziarie di parchi e riserve naturali già avvenuti nel 2010, e di quelli, più consistenti, previsti nella Finanziaria 2011.
«La Regione siciliana, tagliando drasticamente le risorse finanziarie e non attivando neanche i fondi comunitari, rischia di vanificare - spiegano i docenti - gli importanti risultati ottenuti in questi anni, consegnando interi territori all'abbandono, al degrado ed alla speculazione edilizia». Per questo il mondo scientifico promuove un appello rivolto al governo ed al parlamento dell'Isola, per garantire le risorse necessarie per la gestione delle aree.
Intanto, domani le associazioni ambientaliste hanno organizzato un'altra manifestazione davanti a palazzo dei Normanni, che durerà l'intera giornata.

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