A Cagliari per fare punti

Il Catania sfida la squadra del neo allenatore Donadoni. Con lui i sardi hanno cambiato marcia

CATANIA. Per la penultima giornata e ultima trasferta del 2010 il Catania vola in Sardegna a sfidare il Cagliari del neo allenatore Donadoni. L’ex tecnico della nazionale azzurra sembra aver trovato la giusta collocazione sulla panchina dei rossoblù, dopo l’esonero di Bisoli e il suo arrivo alla corte dell’imprevedibile presidente Cellino, il Cagliari ha subito cambiato marcia mettendo in fila due ottime vittorie contro Brescia in trasferta (1-2) e Lecce in casa (3-2), sei punti in due giornate che hanno tirato fuori gli isolani dalle sabbie mobili dei bassifondi della classifica dove erano precipitati. Dopo l’exploit è arrivata la battuta d’arresto a Firenze contro una coriacea Fiorentina guidata dall’ex rossazzurro Mihajlovic (1-0), sconfitta che per come è maturata pare che non abbia intaccato la serenità di un gruppo che sta tornando a credere in se stesso dopo l’avvicendamento sulla panchina. Parlando di ex non si possono non spendere due parole per l’ex cagliaritano Giampaolo che nel 2007, proprio dopo l’esonero dalla guida dei rossoblù, fu protagonista di una inusuale quanto orgogliosa decisione, proprio quella di rifiutare il ritorno sulla panchina del Cagliari, essendo stato prima esonerato e poi richiamato dal presidente Cellino nel breve lasso di tempo di un mese.
Il Cagliari attualmente in classifica occupa la quint’ultima posizione a quota 17 punti, ben 5 sopra la zona calda e un punto sotto i rossazzurri, lo score è di 4 vittorie 5 pareggi e 6 sconfitte, la vittoria più roboante è stata quella per 5-1 sulla Roma alla seconda giornata, ma forse in quella occasione pesarono più i demeriti dei giallorossi che i meriti dei padroni di casa. Al Sant’Elia il Cagliari ha ottenuto 3 vittorie, quelle già citate con Roma e Lecce più quella col Bologna (2-0), poi un pareggio e ben 3 sconfitte, contro Inter, Napoli e Genoa, tutte col medesimo risultato, 0-1; addirittura clamorosa quella contro i partenopei quando Lavezzi trovò il contropiede vincente ad abbondante tempo scaduto nei minuti di recupero. Il Cagliari non segna tantissimo, 16 sono le reti totali, di cui 10 realizzate in casa, ma allo stesso tempo ha una buona tenuta difensiva, i gol subiti sono 15, tanto quanti quelli del Catania.
Mister Donadoni per la partita di domenica pomeriggio potrà contare quasi sulla squadra al completo, mancheranno solamente l’acciaccato Laner e lo squalificato Astori, al posto di quest’ultimo al centro della difesa dovrebbe giocare il giovane ex bianconero Ariaudo. Per il resto nel 4-3-1-2 rossoblù gli interpreti dovrebbero essere: Agazzi in porta, Perico e Agostini larghi sulle fasce, Ariaudo e Canini centrali, in mezzo al campo l’immancabile Conti, Nainggolan e Lazzari, Cossu nel ruolo di trequartista con Matri e Nenè come terminali offensivi. 

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