Il miracolo dell'albero a Palermo

Palermo avrà l’albero di Natale in centro. In piazza Politeama. E ne avrà uno anche in periferia. Allo Zen, nella parrocchia che dà il nome ufficiale al quartiere, San Filippo Neri. Due alberi al posto di uno. E senza spendere nulla.
Del resto, non c’erano soldi per gli addobbi natalizi. In questo momento la mancanza di risorse costringe l’amministrazione comunale a tagliare dappertutto. Riducendo o cancellando i servizi sociali. Negando le manutenzioni e gli arredi alle scuole. Lasciando le strade al buio. Eppure, gli alberi di Natale ci saranno. Li ha donati al Comune l’Azienda delle foreste, che cura il patrimonio boschivo. E alla realizzazione degli addobbi provvederanno le scolaresche e quanti altri vorranno mettersi a disposizione della collettività. In questo modo, oltre a dotare la città dell’albero di Natale, si raggiungerà un altro risultato, il coinvolgimento della gente e quindi la riappropriazione del territorio da parte di una comunità che troppo spesso non rispetta a dovere la cosa pubblica.
Le casse vuote hanno fatto il miracolo, il bisogno ha spinto l’amministrazione a trovare soluzioni alternative. Segnando un solco che potrà essere seguito anche in futuro, in modo tale da risparmiare risorse per altre esigenze della città ed evitare allo stesso tempo polemiche sull’impiego del denaro pubblico.

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