Sanità, la parità dei sessi diventa indice di qualità

GELA. La parità dei sessi non è solo un valore, ma anche un'indice di qualità. La prima azienda in tutto il meridione che sperimenterà una certificazione di qualità basata sulle pari opportunità di genere è la Casa di Cura Santa Barbara di Gela (Caltanissetta). Lo farà grazie al progetto comunitario "Ego Enterprise Gender Oriented", attuato dalla Provincia di Livorno, gestito dall'agenzia "Provincia di Livorno Sviluppo" con i partner Anccp (agenzia nazionale certificazione componenti) e Civita srl.
«Per noi - afferma l'amministratore delegato della Casa di cura Santa Barbara, Francesco Crimaldi - questo è un ulteriore tassello di un progetto complessivo per creare un modello di gestione della sanità che abbia standard di qualità molto alti e possa fare sistema con la sanità pubblica con cui ci confrontiamo tutti i giorni e che al nostro modello guarda con interesse».
Paolo Messina, project manager di Civita srl, sottolinea il fatto che «in tutta Europa sono quattro le aziende che stanno sperimentando questa iniziativa: oltre alla Casa di cura Santa Barbara c'è un'azienda in Toscana, una in Portogallo e una in Bulgaria». 

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