Mafia, sequestrati beni a imprenditore edile

Nel mirino della Guardia di finanza Rosario Mignano, 46 anni di Torretta. Fu arrestato nel 2007 con l’accusa di aver favorito Vincenzo Brusca

PALERMO. Beni per circa sei milioni di euro sono stati sequestrati dalla guardia di Finanza a Rosario Mignano, 46 anni imprenditore edile di Torretta in provincia di Palermo. Mignano è stato arrestato il 30 luglio 2007 con l'accusa di avere agevolato il controllo e la gestione degli appalti pubblici da parte della mafia, favorendo in particolare il boss Vincenzo Brusca. A quest'ultimo l'imprenditore avrebbe delegato la scelta delle ditte edili per la costruzione di alcune case in contrada Falconieri a Torretta, Comune sciolto per mafia nel 2005. Mignano è stato condannato il 23 dicembre 2008 a cinque anni di reclusione.

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