Treno contro bus: salgono a sette feriti

Si aggrava il bilancio dell’incidente avvenuto venerdì sera in corrispondenza del passaggio a livello di contrada Carlino, a Canicattì. Le "scatole nere" verranno inviate in un centro specializzato della Polfer a Firenze

AGRIGENTO. Sono saliti a sette i feriti dell'incidente ferroviario di venerdì sera al passaggio a livello di contrada Carlino, a Canicattì (Ag). Nelle ultime ore, cinque passeggeri del treno, che ha travolto l'autobus della ditta Riggi tour di San Cataldo, hanno fatto ricorso alle cure dei medici dell'ospedale Barone Lombardo.
Il capotreno Mario Salvaggio, 59 anni, di Licata, il ferito più grave, è stato, intanto, trasferito dall'ospedale di Canicattì al San Giacomo d'Altopasso di Licata. I medici sospettano una frattura scomposta al bacino. La polizia ferroviaria di Agrigento, ieri mattina, ha sequestrato il tacchigrafo del treno e quello del passaggio a livello. Le due "scatole nere" verranno inviate in un centro specializzato della Polfer a Firenze per essere analizzate e stabilire se vi siano stati dei guasti o anomalie agli impianti ferroviari, in particolar modo al semaforo che si trova prima del passaggio a livello, o se tutto abbia funzionato alla perfezione e dietro l'incidente fra il convoglio ferroviario e l'autobus vi sia un errore umano.
I poliziotti hanno elevato una multa, da circa 600 euro, all'autista dell'autobus per il mancato rispetto delle norme del codice della strada. Del fascicolo d'inchiesta si sta occupando il sostituto procuratore del tribunale di Agrigento Giacomo Forte. Non è escluso che nelle prossime ore l'autista dell'autobus possa venire denunciato per l'ipotesi di reato di disastro colposo.

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