Protesta degli studenti, a Palermo traffico in tilt

Giornata di cortei contro al riforma Gelmini con circa duemila universitari per le strade del centro. Occupato il teatro Massimo, momenti di tensione

PALERMO. Un corteo formato da circa duemila studenti universitari ha paralizzato il traffico per le vie del centro di Palermo. Auto ferme in piazza Indipendenza e corso Vittorio Emanuele, davanti alla Cattedrale. I ragazzi protestano contro la riforma Gelmini. Sentendo i cori dei  ragazzi, molti negozianti sono usciti battendo le mani e la  gente si è affacciata ai balconi. Il corteo è formato dagli  studenti di Lettere, Agraria, Architettura, Medicina,  Giurisprudenza e l'accademia di Belle arti.
Gli studenti hanno paralizzato il  traffico ai Quattro canti per una decina di minuti e hanno poi  proseguito per via Roma con le auto completamente ferme.


OCCUPATO IL MASSIMO. Circa tremila studenti che stavano manifestando per le strade di Palermo contro la riforma Gelmini hanno occupato all'improvviso il Teatro Massimo. I manifestanti sono entrati all'interno del Teatro, la cui biglietteria era aperta, invadendo la platea e salendo sul palco del tempio della lirica. Alla protesta partecipano sia gli alunni di alcuni istituti superiori della città sia gli studenti universitari che già questa mattina avevano occupato simbolicamente l'aula magna della facoltà di Ingegneria dove si stava svolgendo la cerimonia di consegna del Premio per l'innovazione 2010.
Prima di occupare il teatro ci sono stati momenti di tensione e qualche tafferuglio tra gli studenti e gli addetti alla sicurezza dell'ente lirico, che avevano tentato di impedire l'ingresso dei ragazzi in platea. I manifestanti hanno interrotto le prove generali dell'opera La fanciulla del West, salendo sul palco e intonando "Bella ciao".   


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