"Tangenti al Comune di Catania", geometra in manette

L'uomo si occupava del rilascio delle autorizzazioni alle strutture che chiedevano la convenzione con l'assessorato ai Servizi sociali. Ai carabinieri ha dichiarato di aver agito per problemi economici

PALERMO. Un geometra cinquantenne, di cui non è stata resa nota l'identità, è stato arrestato per concussione a Catania. Le indagini sarebbero partite dalla diretta denuncia della vittima. L'uomo lavorava all'assessorato ai Servizi sociali del Comune del capoluogo etneo e, come geometra nell'ufficio tecnico, si occupava di rilasciare le autorizzazioni sulla congruità delle strutture che chiedono la convenzione all'assessorato.
La vittima secondo quanto avrebbe riferito agli investigatori, si sarebbe incontrato con il geometra per discutere sul rilascio delle autorizzazioni, in questo frangente quest'ultimo avrebbe dichiarato di trovarsi in difficoltà economiche ed avrebbe chiesto un prestito da 500 euro. Il titolare della società ha deciso di non pagare e di andara dritto dai carabinieri del Nas per esporre denuncia, che già da diverso tempo investigavano sui Servizi sociali del Comune di Catania.
Insieme alla vittima, i carabinieri, hanno organizzato un incontro con il geometra e dopo un appostamento hanno arrestato l'uomo in flagranza di reato mentre riscuoteva la tangente. L'uomo ha subito dichiarato che le sue richieste erano dovute a reali problemi economici ed ha anche confessato di aver estorto del denaro ad un altra vittima che però in quel caso non aveva esposto denuncia. Il procuratore aggiunto Michelangelo Patané e il sostituto procuratore Lucio Setola dopo la contestazione del reato hanno disposto per l'indagato gli arresti nella sua abitazione.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati