Sicilia, Economia

Industria, 500 milioni di incentivi per piccole e medie imprese del Sud

Il nuovo pacchetto, presentato oggi da Invitalia, sarà disponibile dal 9 dicembre e punta a sostenere programmi di investimento nel campo della ricerca e delle energie rinnovabili

PALERMO. Cinquecento milioni di euro per le piccole, medie e grandi imprese che vogliono investire in Sicilia o nelle altre regioni del Sud dell'obiettivo Convergenza (Campania, Puglia e Calabria) saranno disponibili dal 9 dicembre.
Il nuovo pacchetto di incentivi pubblici, previsto da tre decreti del Ministero dello Sviluppo Economico, punta a sostenere programmi di investimento nei settori della ricerca, dell'innovazione e delle energie rinnovabili. La presentazione ufficiale agli imprenditori siciliani è avvenuta oggi a Palermo nel corso di un convegno che si è svolto nella sede della Confindustria locale, durante il quale gli obiettivi e il funzionamento degli incentivi sono stati descritti nel dettaglio dagli esperti di Invitalia, l'Agenzia governativa che gestirà la valutazione delle domande e l'erogazione delle agevolazioni.
A partire dal 9 dicembre prossimo, le imprese avranno 120 giorni di tempo per presentare progetti riguardanti la realizzazione di nuove unità produttive, l'ampliamento di quelle già esistenti, la diversificazione della produzione (in nuovi prodotti o servizi aggiuntivi) o il cambiamento fondamentale dei processi di produzione. Le agevolazioni consistono in un contributo a fondo perduto e in finanziamenti agevolati della durata massima di 8 anni a un tasso pari al 20 per cento del tasso di riferimento Ue. In ogni caso, i beneficiari sono tenuti a fornire idonee garanzie ipotecarie o bancarie per il rimborso del mutuo agevolato e devono apportare mezzi finanziari pari ad almeno il 25 per cento dell'investimento ammissibile.
«I progetti - ha chiarito Francesco Sprovieri, Responsabile Affari Normativi e Convenzioni di Invitalia - dovranno avere un importo di spesa compreso tra 1,5 e 25 milioni di euro. Gli incentivi non prevedono alcun bando, le domande saranno valutate da Invitalia secondo una procedura “a sportello”, in base all'ordine cronologico di presentazione».
«Si tratta di un'importante opportunità - ha sottolineato il Presidente di Confindustria Palermo, Alessandro Albanese - soprattutto per le nostre piccole e medie imprese. Le energie rinnovabili, così come la ricerca e l'innovazione, sono terreni d'impegno strategici per il futuro dell'impresa  siciliana e meridionale. Il nuovo pacchetto di incentivi favorirà un processo di sviluppo già in atto, in un territorio con tanti imprenditori ricchi di idee e dinamismo». I 500 milioni di euro a disposizione delle imprese provengono da risorse comunitarie della programmazione 2007-2013 e sono così distribuiti: 300 milioni per realizzare beni finalizzati alla produzione di energia rinnovabile e al risparmio energetico nell'edilizia; 100 milioni per industrializzare i risultati dei programmi di ricerca o sviluppo; 100 milioni per raggiungere specifici obiettivi di innovazione, miglioramento competitivo e tutela ambientale. Nel primo caso i fondi provengono dal Programma Operativo Interregionale “Efficienza energetica” (PON) , negli altri due casi sono a valere sul Programma Operativo Nazionale "Ricerca e competitività" (POI).

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