Mafia, Masino Coppola ai magistrati: io vittima

L'imprenditore di Valderice, già condannato e imputato a Trapani per intestazione fittizia di beni, ha detto di aver subito intimidazioni negli anni Ottanta e Novanta e di aver chiesto protezione a Ciccio Pace

TRAPANI.  Masino Coppola, l'imprenditore di Valderice già condannato per mafia e imputato a Trapani per intestazione fittizia di beni, interrogato nel pomeriggio, ha
detto di essere "una vittima" e di "aver subito numerose intimidazioni" negli anni Ottanta e Novanta, tanto da accettare il consiglio di un amico e chiedere protezione.
Coppola ha detto che fu l'imprenditore Antonino Spezia (condannato per associazione mafiosa) a consigliargli di rivolgersi a Ciccio Pace, ritenuto il capomafia di Trapani.
"Pace - ha detto Coppola - mi chiese in cambio il 2% sugli appalti per garantirmi la protezione". Per gli inquirenti, Masino Coppola è il numero due della mafia trapanese: il vice di Pace.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati