Palermo, diplomi falsi: chiesto un secolo di pena per 12 imputati

Secondo l'accusa Il fondatore dell'associazione, Stefano Volo, si appropriò 143 diplomi in bianco dall'istituto Itc Colombo1, di cui era preside. La vicenda si sarebbe svolta dal 2000 al 2004

Sicilia, Cronaca

PALERMO. Pioggia di diplomi falsi a Palermo. Una vera e propria associazione a delinquere che assicurava il rilascio di un diploma a chiunque ne facesse richiesta. Un organizzazione strutturata sulla gestione di alcuni istitui scolastici, legalmente riconosciuti ed inseguito divenuti parificati, al quale si rivolgevano giovani studenti, ignari dei sistemi illegali utilizzati, che non erano riusciti a passare l'esame di maturità.


L'indagine è partita dopo che sono stati scoperti delle incongruenze tra gli attestati di studio di alcuni giovani ed i dati presenti al Centro servizi amministrativi di Palermo (ex Provveditorato agli Studi). Da quanto emerso dalle indagini Alberto Stefano Volo, ritenuto il fondatore dell'organizzazione, ex preside dell'Itc Colombo, "rubò" dall'istituto 143 diplomi in bianco, prima che quest'ultimo fosse chiuso dal provveditorato. Insieme agli altri imputati, presidi di istituti scolastici privati, avrebbe utilizzato questi falsi diplomi dandoli agli studenti, tra il 2000 ed il 2004.


Il pm Amelia Luise ha chiesto per il fondatore ed i suoi complici oltre un secolo di carcere. Gli studenti sorpresi da quanto emerso dalle indagini su come di fatto ottenevano il titolo di studio si sono costituiti parte civile. Il processo è stato rinviato al 15 dicembre per permettere la discussione tra le parti civili ed i difensori.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati