Rifiuti, a Caltanissetta è ancora emergenza

A vanificare la decisione dei netturbini di riprendere il servizio, è stato il titolare della discarica di Siculiana che ha comunicato all’Ato la decisione di chiudere i cancelli fino al versamento di un’anticipazione sui debiti

CALTANISSETTA. La tregua concessa dai netturbini di Caltanissetta che avevano deciso di riprendere la raccolta dei rifiuti solidi urbani non ha funzionato. A vanificare la decisione degli operatori di riprendere il servizio ci ha pensato il titolare della discarica di Siculiana che ha comunicato all’Ato la decisione di chiudere i cancelli ai mezzi provenienti da Caltanissetta fino a quando il Comune o l’Ato non avrà versato un’anticipazione delle somme dovute per il conferimento dei rifiuti. Gli operatori ecologici avevano deciso, nel corso di una assemblea che si è svolta giovedì, di concedere una tregua e riprendere l’attività che però, è stata vanificata dalla decisione della società Catanzaro titolare della discarica. La situazione potrebbe normalizzarsi a partire dalla prossima settimana. Il presidente dell'Ato Ambiente Giuseppe Cimino, ha infatti appreso che, lunedì mattina, la società, introiterà 800 mila euro da parte dell'Aipa, la società di riscossione dei ruoli.
I dettagli nell’edizione di Caltanissetta del Giornale di Sicilia in edicola oggi.

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