F1, inizia l'era della gomme Pirelli

Dopo l'addio del fornitore giapponese Bridgestone, primi test per le vetture ieri ad Abu Dhabi. Massa il più veloce davanti al neocampione del mondo Vettel

ABU DHABI. Primi test con gomme Pirelli nel segno della Ferrari di Felipe Massa, che sul circuito di Abu Dhabi è più veloce del neocampione del mondo Sebastian Vettel.     Dopo una stagione non esaltante per il brasiliano della scuderia di Maranello ecco la prima soddisfazione in chiave 2011: con 94 giri all'attivo ed un 1'40"170, il ferrarista ha fatto meglio del più giovane iridato della storia della Formula 1, che con la sua Red Bull ha chiuso con il secondo tempo assoluto (1'40"500 e 77 tornate). Terza miglior prestazione per la McLaren guidata dal collaudatore Gary Paffett (1'40"874), davanti alla Sauber di Kamui Kobayashi (1'40"950) ed alla Renault di Robert Kubica (1'41"032).        Una prima giornata di test con le gomme dell'azienda italiana "positiva per iniziare a capire il comportamento degli pneumatici Pirelli - ha commentato Massa alla fine della sessione -. Mi sono trovato bene sin dall'inizio: non ci sono state brutte sorprese. Abbiamo provato due tipi diversi e abbiamo raccolto tanti dati che serviranno alla casa italiana per sviluppare ancora le gomme in vista dell'inizio del campionato 2011: con le dure ci sono state delle difficoltà sulla distanza, mentre le morbide si sono comportate bene sia sul primo giro che dopo tante tornate".   


In pista sul circuito di Yas Marina, dove domenica scorsa è calato il sipario sul Mondiale 2010 di F1, 13 piloti, uno per scuderia, eccetto Force India che ha impegnato Sutil in mattinata e Di Resta nel pomeriggio. Pirelli, come stabilito dai team che hanno organizzato e definito i parametri del test, ha messo oggi a disposizione per ogni vettura 4 set di gomme, due nella versione media e due in quella morbida. Stesse modalità e uguale numero di gomme e opzioni per ciascun team anche domani, quando scenderanno in pista alcuni dei campioni rimasti oggi ai box.     "Siamo molto soddisfatti di questa prima giornata di prove e del feeling collaborativo che si è subito instaurato tra la nostra squadra di ingegneri e tecnici con tutti i piloti e le Scuderie - ha spiegato Paul Hembery, responsabile Team F1 Pirelli - Stiamo raccogliendo dati molto utili e suggerimenti preziosi, oltre che commenti incoraggianti. Direi che le cose sono andate come ci aspettavamo. In particolare, siamo soddisfatti della stabilità e della affidabilità delle nostre gomme e della resa dell'anteriore.


Ottimi anche i tempi effettuati da tutti. I team, che stanno mettendo grande impegno in queste prove, come dimostra il numero di giri effettuato, stanno approfittando di questa sessione per testare anche differenti settaggi delle auto e soluzioni nuove per il 2011". "Questo rende per noi tutto più sfidante e i risultati ancora più indicativi. Possiamo dire che ci sono tutte le condizioni per la ripresa delle sessioni ufficiali in febbraio al meglio della condizione", ha aggiunto Hembery.    Le scuderie sono state assistite nelle prove dalla squadra di tecnici e ingegneri F1 Pirelli. Il gruppo italiano ha messo a disposizione di ogni team un ingegnere dedicato, che ha raccolto dati e valutazioni e si è confrontato con i piloti e i tecnici di Scuderia. A fine giornata c'é stato un ulteriore incontro tra tutte le scuderie e Pirelli per condividere ed elaborare le informazioni raccolte. A supporto del Team F1 Pirelli anche Pedro de La Rosa, uno dei piloti, insieme con Nick Heidfeld e Romain Grosjean, con i quali il gruppo italiano ha condotto i test privati. De La Rosa si è confrontato in particolare con i piloti di tutte le scuderie per raccogliere le sensazioni di guida e le indicazioni di ciascuno.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati