Via mail gli appelli dei tifosi a Zamparini

A postaweb@gds.it numerosi i messaggi rivolti al presidente del Palermo. Eccone alcuni

Caro Presidente (e l'incipit non è casuale dato che lei ha avuto la caparbietà e la forza di donare a questa città il privilegio di far parte stabilmente del calcio che conta, divenendo così, lei del Nord, "uno di noi", come spesso le viene strillato allo stadio). La sua amarezza è pienamente condivisa e le sue accuse trovano costantemente conferma (basti solo citare il rigore concesso appena ieri alla Roma in occasione di un episodio simile, e meno evidente, di quello per il quale è stato invece negato il rigore al Palermo nella recente partita contro il Milan), ma una persona per bene come lei non può lasciarsi vincere, perché ormai la sua permanenza a Palermo è fondamentale e lei lo sa!
Lei, che è così amico del procuratore Grasso, sa bene dei gravi e sanguinosi tributi che ha pagato questa città nella lotta alla mafia e degli enormi sforzi che compiono qui quotidianamente le persone per bene per andare avanti a testa alta nella speranza, mai sopita, di arrivare un giorno al definitivo riscatto dai luoghi comuni che ci vedono in tutto il mondo solo come mafiosi.
In un simile contesto, a lei ben noto, dove si moltiplicano finalmente gli esempi di imprenditori, persone comuni, che si ribellano al pizzo esponendosi a gravi ritorsioni, sarebbe uno schiaffo alla città, che le è affettivamente vicina, dire abbandono perché subiamo torti evidenti. Lei è un condottiero, non ci deluda!
Ci dica piuttosto come possiamo aiutarla a fare sentire la sua e la nostra voce; istituisca un presidio con uno staff che elabori iniziative concrete che vedono il coinvolgimento della città (magari inviare quintali di lettere di protesta alla Federcalcio, organizzare partite in cui tutti i tifosi agitino fazzoletti bianchi, evocando i più noti lenzuoli bianchi, o adottare qualsiasi altra iniziativa pacifica per tenere alta l'attenzione e dire che non ci arrendiamo).
Sergio Sferrazza


Carrissimo presidente tutti i tifosi fuori d’Italia che amano il Palermo sono fieri di quello che hai fatto per questa squadra e tutta la sua tifoseria. Sono sicuro che lei non distruggerà il lavoro che lei e tutto lo staff avete fotto. La preghiamo di riflettere con affetto.
Andrea Verdicaro



Caro presidente, pienamente concordo con il suo sdegno e la sua delusione del sistema. Mi faccia sognare ancora. Vivo e lavoro a Venezia, ma la mia città nativa è Palermo e il mio cuore è Rosanero.
Gaetano Sapienza Troppe volte questa città ha dovuto chinare la testa di fronte al potere di chi si impone con prepotenza, troppe volte lo sconforto ci ha fatto gettare la spugna e credere che niente mai cambierà.
Presidente, faccia sì che questa volta sia diverso, non ci lasci a subire ancora. Noi vogliamo lottare per il Palermo con lei, fare sentire la nostra voce il rifiuto allo strapotere delle grandi che ci schiaccia facendoci credere che non meritiamo niente più della mediocrità. Sembra la metafora della nostra storia di palermitani oppressi, che vogliamo fermamente credere che si possa cambiare. Resti con noia combattere la nostra battaglia che è anche la sua e di tutti gli uomini onesti del calcio e non.
Rita Valenti


Bisogna sostenere in tutti i modi un presidente come Zamparini, che da quando è arrivato a Palermo ha dimostrato con i fatti mantenendo tutte le promesse, allestendo veramente una grande squadra, con grandi prospettive. Mi associo pienamente allo schifo provato da Zamparini nell'ultima partita, con un arbitro platealmente a favore del Milan. Comunque molto meglio perdere che vincere come ha vinto il Milan in quella maniera. A Zamparini dico solo di rimanere alla guida del Palermo, perché tutta la città è con lui, ed anche per non darla vinta a questi "Grandi" club, che di grande non so cosa gli è rimasto.... 
Matteo Giacalone


Caro presidente Zamparini... ti prego di non abbandonarci… Ricordati tutte quelle emozioni passate da presidente, quando siamo andati dopo 32 anni in serie A. Questo è un popolo che sogna! Che fino a due anni fa non avrebbe mai pensato di arrivare a questo punto! Ti prego di ripensarci, non lasciarci soli! Il popolo rosanero conta su di te! Zampa.. rifletti! Forza Palermo.
Giuseppe Virzì


Presidente ripensaci, sei un grande hai reso il Palermo uno dei club più forti del calcio italiano, per questo ripeto resta sei troppo importante per noi tifosi del Palermo, sei degno di avere una statua a piazza Politeama sei unico.
Salvo Canestro


Caro Zamparini, non vendere la società, purtroppo vediamo gli errori arbitrali, ma sappiamo che il Palermo al Nord non è tanto amato. Solo tu che sei del Nord ami Palermo e grazie a te abbiamo sognato di essere in seria A. Ma se tu te ne vai noi andiamo in serie B. Grazie e non ci lasciare contiamo su di te.
Santa Lo Iacono




Caro presidente, capisco la tua amarezza, ma non devi mollare, gliela daresti vinta. La città di Palermo e noi tutti tifosi, abbiamo bisogno di qualcuno che lotta per lo sport pulito. Ho un figlio, Giovanni, che è un esordiente della tua Palermo. Ti vede come un paladino del calcio onesto e leale, non possiamo deluderlo. Penserà che il calcio è sporco, non deve crederlo. 
Nicola Mauceri





Stiamo perdendo un personaggio che alla città di Palermo aveva dato e stava continuando a dare delle speranze! Ok, qualcuno potrebbe obiettare su cosa c'entri lo sport con le speranze di un popolo (mischiare lo sport con i problemi sociali che attanagliano la gente), invece c'entra eccome! 
Il Palermo calcio è una delle poche eccellenze in cui la gente palermitana si identifica, soprattutto i giovani e giovanissimi che vedono giocare i propri beniamini con la maglia rosa sul petto e battersi partita dopo partita per difendere una "causa comune”. Causa comune sì, quella dello sport, del calcio, che nulla ha che vedere con queste nefandezze che vengono compiute a danno dei milioni di sogni di milioni di persone legate ai propri colori! Presidente ripensaci e non darla vinta a chi ti vuole fuori dai giochi!
Tony Macalli





Capisco la rabbia e lo stato d'animo del presidente Zamparini e chissà forse anche io avrei detto le stesse cose. Presidente bisogna dare un forte segnale e di certo  non è quello di vendere il Palermo, bisogna lottare per rendere le cose giuste. In questo modo si fa un torto soltanto ai tifosi che hanno un sogno: vedere la loro squadra in vetta! Presidente ci ripensi!
Anna Calascibetta




Approvo la  sua amarezza, ma abbandonarci sarebbe darla vinta ai quelli che governano il calcio e che lo hanno trasformato in sporco business.
Perché non una protesta eclatante? Ho saputo che da regolamento non si può schierare in campo la Primavera ma la migliore squadra possibile, allora per protesta io manderei la migliore squadra possibile schierando questa formazione:
Pastore in porta, Miccoli e Pinilla difensori centrali, Ilicic e Bacinovic laterali, Sirigu regista di centrocampo con Bovo a destra e Cassani a sinistra, Nocerino e Migliaccio a sostegno della punta Balzaretti.
Giuseppe Crisafulli




Presidente, non mollare, non puoi farci questo torto, non lo meritiamo...
Hai ragione da vendere, ma tu sei un uomo di mondo e sai benissimo come
vanno queste cose. Lasciando il calcio faresti un grosso torto a noi ed un grande favore ai prepotenti. Resta e combattiamo insieme
Piero Alberto Russo




Mi hai regalato un sogno, ci hai dato delle gioie bellissime, sensazioni e brividi che da tanti anni il Palermo non provava... ma la decisione di vendere il Palermo è stato un dolore in pieno petto, proprio lì nel cuore, un cuore e un amore che, grazie a lei è rinato... Non abbandoni la battaglia presidente! Loro vogliono solo questo, si unisca con i presidenti delle altre società, ma con qualche ribellione pacifica e qualche sciopero tipo non giocando le partite ,forse si accorgeranno che qualcosina non va.  Zamparini, Palermo ti ama... e non mollare !
Massimo Pillitteri





Mi associo al disdegno, allo schifo e all'amarezza che sta provando il presidente del Palermo calcio, il mio presidente, il nostro presidente Maurizio Zamparini. Sono schifato per quello che accade ogni giorno nei nostri campi di calcio. Arbitri (se così possiamo chiamarli) che rovinano partite dove una squadra blasonata se la gioca con l'altra "piccola" ma solo per il suo palmares. Ad ostacolare quella partita si mette di mezzo un arbitraggio a favore tutto su una direzione, della blasonata, facendo svanire i sogni di una squadra che da 5 anni a questa parte (nel suo piccolo) ha detto anche la sua, come il Palermo Calcio. Presidente Zamparini mi associo al duo sdegno e al suo schifo, di appartenere ad un sistema che a parer mio non finirà mai di esistere, perché a qualcuno fa comodo così. Non a noi veri uomini di calcio. Durante Milan-Palermo abbiamo toccato il fondo. Se il nostro presidente è deciso ad andar via, a lasciare la squadra, a mollare tutto, è padrone di farlo, lo capiamo perché come dice lui nel comunicato, esce sconfitto. Da tifoso del Palermo calcio, suo ammiratore per quello che (solo lei) è riuscito a fare in questi splendidi anni, con la tanto attesa Serie A, le dico: presidente non ci abbandoni resti con noi, perché nessuno mai può guidarci come ha fatto e spero continuerà a fare. Noi tifosi le siamo vicini.
Domenico Tabbita



Dopo le nefandezze viste nella partita Milan-Palermo non si può rimanere passivi a subire. Avrei una proposta per una protesta civile ma che, a mio avviso, potrebbe essere efficace per sottolineare lo sdegno degli sportivi palermitani e siciliani tutti. Domenica, tutti allo stadio con bandiere, vessilli e colori solo di Milan, Inter e Juve. Coloriamo polemicamente la Favorita.
Tony Cardella



Salve, sono un giovane, ho 29anni. Voglio solo dire una cosa: Zamparini Palermo ti ama, non lasci il Palermo, per merito suo abbiamo finalmente il calcio a Palermo.
Fabio Cacicia



Mi dispiace apprendere la decisione presa dal nostro presidente, per me lui raffigura la squadra e penso che senza il suo sostegno e la sua grinta ritorneremo ad essere la squadretta che eravamo. Noi abbiamo bisogno della sua grinta , vorrei dire al presidente che lui ha pienamente ragione ma dobbiamo lottare tutti insieme affinché situazioni del genere non accadono. Spero tanto che il nostro presidente resti con noi per lottare, perché Palermo  ed il calcio hanno bisogno di lui.
Cristina Internicola



Molti tifosi del Palermo fanno finta di seguire la squadra ma quando succedono questi episodi arbitrali danno sempre la colpa ai nostri giocatori del Palermo, ma se la squadra vince e tutto ok. Ho visto da casa la partita di mercoledi ed ho notato che il signor arbitro (diciamo) ha visto tutto ed ha fatto finta di niente, anche se non abbia visto il guardalinee che ci stava a fare?, penso che
Chi assegna gli arbitri deve fare qualche cosa per impedire che tutti i tifosi italiani del nostro campionato specialmente quelli del sud non vengano ancora mortificati in questo modo e dico solo una cosa che il Palermo è una squadra molto forte stanno facendo il possibile di non farlo andare avanti, hanno paura.
Giacomo Giaccone





Caro presidente, personalmente vorrei ringraziarla per averci resi orgogliosi di questo Palermo. Da quando lei ha preso le redini del Palermo Calcio, siamo tornati ad innamorarci di questa squadra ogni giorno di più.
In questo campionato abbiamo assistito a parecchi torti arbitrali nei nostri confronti, favorendo in particolare squadre come Inter, Milan e Juventus. Questo sistema arbitrale danneggia il nostro calcio, adesso mi spiego il motivo per il quale nelle competizioni europee  non ricevendo favoritismi le squadre italiane, cosiddette grandi, raramente riescono a vincere.
Spero che lei, ancora per molti anni, resti il nostro presidente, perché solo persone come lei, oneste, sportive e che hanno dei sani valori possono migliorare questo sport.
Giacomo Mosca





Tifoso dal 1978. Per la cronaca. Agli arbitri e ai guardalinee manca solo una cosa: il coraggio! Per prendere certe decisioni quello ci vuole e purtroppo... manca. Ci dobbiamo rassegnare?
Mariano Giaconia



Dopo aver visto Milan-Palermo che ha scatenato le conclusioni del presidente Zamparini, vorrei lanciare una forma di protesta per domenica: andare tutti allo stadio con una maglietta nera (in onore degli arbitri!) e per tutto il primo tempo sventolare un fazzoletto bianco (tipo pagnolada spagnola) e ad ogni fallo fischiato a favore del Palermo facciamo un applauso. Che ne dite, si può fare?
Pippo Tranchina



Credo che a questo punto sia opportuno, per salvaguardare la società, la squadra e quelle migliaia di tifosi che tifano Palermo sparsi in tutta la penisola, fare una protesta clamorosa che attiri l'attenzione dei media non solo nazionali. Per esempio quella di non giocare una partita o di ritardarne l'inizio tutti insieme. A questo punto, considerato che i vertici arbitrali non ascoltano, ma addirittura peggiorano, l'unica cosa da fare è alzare il tiro. Se ci fosse la possibilità e, se questo non significasse la mortificazione dei tanti bambini e giovani che seguono il Palermo, ci sarebbe da ritirare la squadra dal campionato...  
Dario Cera




Maurizio, non posso non dire che hai fatto diversi sbagli e io ne sono stato il tuo più feroce contestatore specie quando hai venduto i gioielli, ora purtroppo mi tocca darti ragione. Solo
i poteri forti sopravvivono... siccome però so che sei un friulano, so pure che sei un testone (peggio dei calabresi) per cui non mollerai il "tuo" Palermo perché gli vuoi bene ed è una tua creatura. io da Siracusa ti dico (pur contestando tante tue scelte): resta!
Enrico Basilone




Il presidente non deve abbandonare il Palermo e i tifosi. Deve andare avanti con le altre società e fare casino: questi arbitri italiani non sanno arbitrare devono essere sospesi.
Lorenzo Carollo




Io penso che va bene sdegnarci, arrabbiarci, protestare, ma farlo cosi “tra noi” è fine a se stesso! Della nostra arrabbiatura o delle eventuali dimissioni di Zamparini, il “potere” del calcio, dicendola alla Totò: “Se ne fa un baffo!” Occorre colpirli là dove traggono i loro profitti, i loro guadagni: cioè “le pay-Tv”! Tutto il mondo del calcio ormai ruota e “sopravvive” grazie ai proventi di Sky e Premium (quest’ultima a dir poco imbarazzante considerato che la proprietà è del presidente del Milan), per cui se vogliamo tentare di cambiare qualcosa è qui che dobbiamo colpire! Pensate per un istante che colpo sarebbe se giungessero da Palermo 100, 1.000, 10.000 disdette ai vari pacchetti calcio (pubblicando le relative copie su un sito o testata giornalistica) motivandole con “Questo calcio tenetevelo voi” giungessero a Sky o Premium sono certo che qualche scossone al “Palazzo” lo daremmo, eccome! I telefoni inizierebbero a bollire… potrebbe essere l’inizio della loro fine! Non ponendovi subito rimedio rischierebbero che questo atto diventi il volano per tutte le altre tifoserie “vittime dei continui soprusi arbitrali” e il giocattolo affaristico si romperebbe. Pensate per un istante alla spartizione dei diritti tv: squadre come Juventus, Milan, Inter prendono una fetta quasi 10 volte superiore alle altre squadre, motivato col “bacino d’utenza”. Ma senza Palermo, Lecce, Catania, Bari, Brescia ecc. che campionato farebbero? E per conseguenza di tutto ciò che competizione leale è? Come sarei orgoglioso, da palermitano, se tutto ciò avesse inizio da qui, da questa Terra da sempre territorio di conquista e obbedienza.
Giovanni Venezia



Negli ultimi anni abbiamo assistito a vittorie, sconfitte, a trionfi dei derby, a qualificazioni nelle competizioni... Cose  a cui prima non avevamo nè assistito e neanche mai immaginato.
Tutto questo grazie a lei presidente, che ci ha presi e ci ha fatto diventare la squadra che siamo oggi... Un club serio, che lavora bene, con dei valori e prima di tutto onesto.
In particolar modo quest'anno abbiamo potuto notare però, che per altri club non è lo stesso. Vengono fatti sempre favoritismi nei confronti di Milan, Juventus e Inter le quali non si lamentano... anzi vanno orgogliose delle vittorie rubate e dei posti alti della classifica ottenuti in questo modo, quindi acconsentono.. e tutto questo va a discapito dei club come il nostro e questo è sbagliato.
Questo sport dovrebbe essere sano, dovrebbe unire le persone sotto l'amore per la stessa squadra, mentre invece succede tutto il contrario perché tutto questo fa solo allontanare la gente dal calcio.
Noi vorremmo continuare questa lotta con lei presidente, perché lei è l'unico uomo vero in un calcio finto". Non vogliamo restare in silenzio a subire tutto questo ed a non prenderci i nostri meriti, vogliamo essere rispettati per come meritiamo.
Spero che lei abbia ancora voglia di combattere insieme a noi, perché perdere ci sta, ma in questo modo no! Noi non ci stiamo e faremo di tutto per fare sentire le nostre voci.
In ogni caso qualunque sia la sua decisione finale, noi la rispettiamo e la stimiamo..ma soprattutto la ringraziamo di vero cuore per aver avverato molti dei nostri sogni ed averci fatto emozionare in tutti questi anni...
Zamparini sempre nel cuore di Palermo.
Giusi Mosca




Vergogna! Per protesta domenica potremmo dare le spalle a inizio partita per almeno 5 minuti. Presidente ri siamo vicini.
Amedeo Portanova




Caro presidente, fossi stato al suo posto per l'incarico che ricopre avrei pensato,detto e messo in atto il ritiro dal panorama calcistico italiano per come è maturata la sconfitta contro il Milan. Ma per la storia che le appartiene, che è oggettiva, prima come imprenditore e poi come innamorato del calcio gli obbiettivi che si è prefissato li ha sempre raggiunti e non ha mai abbandonato un progetto.
Nella vita del Palermo calcio si sono avvicendati diversi presidenti ma uno solo è stato sempre ricordato come il presidente, mi riferisco a Renzo Barbera ed è un tifoso che glielo dice, adesso è toccato a lei proseguire e prendere il suo posto.
Quindi presidente non molli per il Banti di turno vedrà che questa follia che ci accomuna, la passione per il Palermo, le farà superare il momento di sconforto.
Con stima
Mattteo Baiamonte



Zamparini, come tutti i tifosi del Palermo, è giustamente amareggiato. Non c'è partita che non ci sono errori arbitrali che danneggiano la nostra squadra. Facendo bene i conti ci mancano la bellezza di almeno 7 punti. È stato stabilito dai signori del palazzo che la squadra di "quello che fa tutto ed è impunito" deve vincere lo scudetto. Auguri, anche se sono schifato ma poi non piangano quando in Europa, in mancanza di favoritismi, le buscano di santa ragione. Questa volta tiferò contro le squadre italiane.
Zamparini merita il nostro più grande grazie per averci data la possibilità di partecipare cosi lungamente al campionato di Serie A. A mia memoria (ho 67 anni) non mi ricordo un così lungo periodo nel calcio che conta.
Michele Saitta




Caro presidente, non ci possiamo dimenticare di quello che hai fatto, dei soldi che hai investito, delle gioie che ci hai regalato. Comunque vada chi esce i soldi è lei quindi massimo rispetto per le sue decisioni. La stimo in bocca al lupo.
Gaetano Calabria





Ho scritto tanto sulla stampa quando il calcio a Palermo era in serie C e B per avere grandi squadre a Palermo. Adesso con la resa di Zamparini, scomparirà il grande calcio a Palermo. Zamparini non fare questo regalo alle grandi squadre, devi resistere, resistere, resistere.
Gaspare Barraco

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