Revocato contributo ad una ditta: la Regione risarcirà 170 mila euro

La condanna arriva dal Tar ed è il secondo nel giro di pochi giorni. Lo stanziamento interessava altre 40 aziende della pesca. Ora potrebbero esserci nuovi ricorsi

PALERMO. La Regione ha subito un'altra condanna per un ritardo burocratico legato al mancato finanziamento di un progetto con i fondi europei di agenda 2000. Secondo caso in pochi giorni, dopo quello che ha costretto a risarcire l'azienda New Energy con 21 milioni. L'importo della condanna di cui si è appreso ieri è molto più basso, circa 157 mila euro più sanzioni e interessi, che fanno lievitare la cifra 170 mila euro, ma sancisce una serie di principi giuridici  che apriranno le porte a nuovi ed eventuali condanne.


La sentenza del tribunale amministrativo di Palermo fa riferimento a un finanziamento concesso dalla Regione nel 2004 e tolto nel 2007: anni in cui si sono succeduti il primo e il secondo governo Cuffaro. L'azienda di Rosario e Giuseppe Cosentino ha ottenuto un finanziamento da 157 mila euro per la demolizione di vecchi pescherecci e la costruzione di nuove imbarcazioni. Oltre al finanziamento frutto di agenda 2000, l'azienda avrebbe cofinanziato un progetto di 235 mila euro.


Lo stanziamento interessava altre 40 aziende della pesca. "Sulla base di questo decreto - dice l'avvocato Cucchiara - le imprese si sono indebitate e hanno portato avabti il progetto. Ma nel 2007,  tre anni dopo, la Regione ha revocato il finanziamento mandando tutto per aria". Ora, nonostante la difesa, è arrivata per la Regione la condanna. Che apre le porte, appunto, a ricorsi analoghi da parte delle altre aziende interessate.

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