Attentati a Partinico, Messineo: ecco perché

Il procuratore capo di Palermo: i clan vogliono ristabilire un’autorità unica, dando un segnale chiaro a tutti

PALERMO. Una lunga serie di attentati a Partinico. Che arrivano dopo alcuni mesi di silenzio e di trattative in seno ai clan. Perché tante intimidazioni? Per ristabilire un’autorità unica, secondo il procuratore capo di Palermo Francesco Messineo. L’obiettivo sarebbe quello di “dare un segnale chiaro a tutti e di fermare sul nascere qualsiasi riluttanza”. Messineo lo spiega in un articolo pubblicato oggi sul Giornale di Sicilia, firmato da Vincenzo Marannano.
Il mandamento di Partinico non ha niente a che vedere con gli altri: “È come se fosse un territorio autonomo – dice il capo della procura –. Con una sua forma una sua organizzazione, ma soprattutto una grande propensione alla violenza”. E aggiunge: “Persino Matteo Messina Denaro, di cui ultimamente si registrano piani espansionistici, si mantiene alla larga”.

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