Gli affari di Partinico e gli appetiti dei boss

Ci sarebbe la realizzazione del Policentro, un affare da 300 milioni, alla base della serie di attentati che hanno colpito la cittadina. Disposto il potenziamento del controllo. Martedì una fiaccolata

PALERMO. Secondo gli inquirenti sarebbe la realizzazione del «Policentro», il grande centro commerciale, ad accendere gli appetiti dei clan che su Partinico sembrano aver scatenato una vera e propria strategia della tensione. Un affare da trecento milioni nella cittadina a pochi chilometri da Palermo dove adesso sembra rifarsi viva l’ombra dei Vitale, considerati i capi storici della mafia di Partinico.
Nei giorni scorsi il prefetto, Giuseppe Caruso aveva presieduto un comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, per una analisi complessiva della situazione del comune di Partinico.
Nel corso della riunione sono stati ascoltati il sindaco, Salvatore Lo Biundo e il vice presidente del consiglio provinciale, Vincenzo Briganò. Il Comitato ha disposto il potenziamento del servizio di controllo del territorio del comune di Partinico da parte delle Forze dell'ordine.  
Intanto la provincia di Palermo, con il gonfalone dell'ente e i rappresentanti di giunta e consiglio,
parteciperà alla fiaccolata contro la mafia organizzata martedì prossimo a Partinico.
I dettagli e un commento nelle pagine del Giornale di Sicilia in edicola.

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