Guidolin: a Catania partita insidiosa

Per la trasferta contro i rossazzurri l’allenatore dell’Udinese potrà contare su Sanchez, Chi invece non ci sarà domani è Totò Di Natale

UDINE. "El Nino Maravilla" a Catania ci sarà: lo ha annunciato Francesco Guidolin subito dopo l'allenamento di rifinitura cui Alexis Sanchez, uscito anzitempo e malconcio domenica contro il Cagliari, ha partecipato regolarmente, rassicurando tutti sulla sua ritrovata efficienza fisica.
"Sanchez ha fatto tutto, ha recuperato al cento per cento - ha spiegato il tecnico - e farà parte del gruppo". Chi invece non ci sarà domani a Catania è Totò Di Natale. "Disputare tre gare nell'arco di una settimana per un ragazzino di 33 anni mi sembra eccessivo - ha detto l'allenatore dell'Udinese – senza contare che il capitano lamenta anche un dolore al polpaccio. Rimane a Udine dove domani sosterrà un lavoro personalizzato in vista del prossimo incontro, quello casalingo con il Lecce".
Poi Guidolin si è soffermato sul Catania: "Affronteremo una squadra difficile, la trasferta si annuncia insidiosissima, ma sono fiducioso, i miei ragazzi stanno bene. Però dovremo esprimerci al meglio, il Catania dispone di un buon organico, non è forte solamente in difesa ma come collettivo. Quella etnea è formazione di qualità e il recupero di cui si sono resi protagonisti nella passata stagione dopo un avvio rallentato non è spiegabile solamente con il cambio della panchina. Atzori un anno fa aveva fatto bene, a lui erano mancati solo i risultati, ricordo bene il comportamento del suo Catania. Quest'anno il complesso siciliano dovrebbe ripetersi, ha giocatori di valore alcuni dei quali difficilmente controllabili e la società ha operato bene, ha pescato sul mercato argentini importanti".
Guidolin, oltre a sacrificare Di Natale, potrebbe anche rinunciare a Pasquale, che non sta benissimo dal punto di vista fisico per aver lamentato domenica un risentimento muscolare; al suo posto dovrebbe giocare Armero. "Qualcosa a livello tecnico tattico verrà modificato - ha annunciato il tecnico - ma non ci saranno rivoluzioni di sorta. Loro sono veloci? Vedremo di farli partire di rado, comunque siamo veloci anche noi. Per farcela bisognerà essere pronti alla battaglia domani e nel prosieguo del campionato, ovvero dovremo mettere da parte superficialità ed essere pronti a tutto perché, in un campionato assai livellato nei suoi valori, si gioca sull'episodio. Soprattutto - ha concluso - dobbiamo evitare di essere ingenui anche se siamo una squadra giovane".

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