Gasperini: "In Sicilia 5 anni splendidi"

Il tecnico del Genoa, stasera avversario del Palermo, ha giocato in maglia rosanero. "Tanto affetto dai tifosi, stasera temo Pastore"

GENOVA. Palermo per Gian Piero Gasperini  è una parte importante del suo passato e soprattutto moltissismi ricordi. "Ci sono stato dal '78 all'83, mi ricordo in particolare il clima della Sicilia, un clima che non ho più trovato da nessun'altra parte in Italia. Il clima e i profumi. C'era poi un affetto incredibile, eravamo una squadra giovane e simpatica. La tifoseria all'epoca era più numerosa di oggi, lo stadio sempre pieno e ricordo gli allenamenti del giovedì con quattro, cinquemila persone".
Ma oggi il Palermo per il tecnico del Genoa è un avversario da affrontare e battere. "Veloso e Rudolf sono ok, uno dei due potrebbe giocare dall'inizio mentre l'altro potrebbe entrare a partita in corso". Un raggio di sole illumina il campo di allenamento del Genoa a Pegli nel giorno dell'ottavo anniversario della scomparsa del capitano rossoblù per antonomasia, Gianluca Signorini.    
Le parole di Gasperini nella conferenza alla vigilia della sfida con il Palermo portano infatti buone notizie. Assenti Milanetto e Chico, il primo per squalifica il secondo per infortunio, l'ennesimo di questo ultimo mese maledetto per i rossoblù, sempre fuori Jankovic, Palacio, Palladino, Sculli e Kharja ("che la settimana prossima potrebbe tornare disponibile" spiega il tecnico), il Grifone recupera due pedine importanti in vista di una gara difficile.   
"La sensazione è di essere sulla strada giusta - confessa Gasperini -, il rammarico è solo per la classifica che poteva essere migliore. La squadra è serena e lo è sempre stata. C'é una grande concentrazione e il gruppo si sta formando nel migliore dei modi. A Palermo affronteremo una squadra di valore che sta vivendo un momento delicato e difficile, da parte nostra ci siamo preparati al meglio per affrontare con tante sfaccettature questa gara".   
Un Genoa camaleontico che proprio sulla capacità di cambiare in corsa conterà per superare i rosanero. "Una squadra che sa cambiare pelle durante la partita la ritengo una forza. Per noi se non fosse stato così sarebbe stato più difficile superare questo momento. La visita del presidente? è stata molto positiva, ha dimostrato di essere ancora più vicino alla squadra e lo spirito è ottimo".   
Tra i pericoli del posticipo sicuramente l'argentino Pastore. "E' uno di quelli che si è messo più in vista tra i giovani in questo campionato. Ha fatto partite importanti ma non siamo preoccupati, in fondo ogni volta in serie A ne incontriamo uno simile di giocatore. La scorsa volta era Sneijder, ora Pastore, é normale in questo campionato".    
Sulla formazione Gasperini non si sbilancia ma ammette che Ranocchia spostato a destra per sostituire Chico possa essere una soluzione.
Venti i giocatori convocati dal tecnico per questa trasferta. Tra loro anche i tre Primavera Perin, Doninelli e Boakye che partiranno con i compagni con un volo charter arrivando in serata nel capoluogo siciliano. Il ritorno già domenica sera subito dopo la partita, lunedì prevista infatti una sessione di allenamento in vista del turno infrasettimanale che vedrà il Grifone impegnato con il Bologna al Ferraris.

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