Zamparini: Rossi non rischia

Il presidente del Palermo parla dell’addio dell’ex ds: “E’ un tipo orgoglioso, non sopportava le mie critiche. Il tecnico? Avremo un rapporto ancora più forte”

PALERMO. Avanti così, fino a giugno. Zamparini ribadisce la sua idea e sceglie di restare senza direttore sportivo fino alla fine della stagione. Prima di tutto, il presidente rosanero, intervenuto, oggi in conferenza stampa a Boccadifalco, chiarisce i motivi che hanno spinto Walter Sabatini alle dimissioni, allontanando le ragioni personali. «Sabatini è un tipo orgoglioso e non digeriva più le mie critiche. E probabilmente non mi sopportava più. So di essere una persona difficile da digerire. Dispiace, perché un divorzio non è mai un bel momento».
A questo punto, dunque, sembra inutile arrovellarsi le idee su chi potrebbe prendere il posto sulla poltrona di Sabatini a fine stagione, ma con una battuta Zamparini svela l’identikit. «Perinetti? Non credo, voglio un ds giovane e che non fumi». Sulla scelta del nuovo diesse, Zamparini ha chiarito che interpellerà anche lo stesso Sabatini. «Ancora non ho sentito Walter, perché la ferita si deve rimarginare. La scelta del nuovo direttore sportivo sarà ponderata e, quindi, mi confronterò anche con lui, perché è una persona di cui mi fido». Capitolo Rossi. L’allenatore appare al momento blindato. Anche Benitez e Allegri sarebbero in discussione dopo quattro-cinque sconfitte, come afferma Zamparini, che, però, fornisce degli alibi al suo tecnico a partire dal capitale umano che gli è stato messo a disposizione. Anzi, proprio con l’addio di Sabatini, il numero uno della società di viale del Fante ha affermato che ora il legame con Rossi sarà ancora più forte. A partire dalle strategie per rinforzare la squadra a gennaio. «Ho parlato col mister stamattina un’ora e mezza a colazione e siamo dello stesso parere che la situazione non è tragica. A gennaio, però, cercheremo di dare a Rossi giocatori di esperienza. Ci saranno tre acquisti importanti, da Palermo, e riguarderanno soprattutto la difesa. Seconde linee di qualità, che vadano a fare concorrenza ai titolari. Senza Sabatini – ha continuato Zamparini - il rapporto tra me e Rossi sarà ancora più forte e decideremo insieme su chi prendere. Cercherò prima di tutto in Italia, ma è difficile. Mi piacciono giocatori nord Europa e dell’Est».

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