Stretto di Messina, il Tar annulla ticket per i camion in transito

VITTORIA. Il Tar del Lazio ha annullato un'ordinanza del sindaco di Messina che aveva istituito una tassa ecologica per gli automezzi e i tir diretti agli imbarchi. Il tribunale amministrativo ha accolto un ricorso del Comune di Vittoria e della Cna.       


L'ordinanza era stata emessa nel mese di marzo dal sindaco di Messina nella sua qualità di commissario straordinario all'emergenza ambientale. Il ticket, chiamato "eco-pass", era di 1,50 euro per le auto private, di 5 euro per gli autobus e i mezzi di trasporto pubblico e di 10 euro (18 per il traffico di andata e ritorno) per gli autoarticolati.    Contro l'istituzione del ticket si erano subito levate le proteste degli autotrasportatori del mercato ortofrutticolo di Vittoria, uno dei più grandi del Mezzogiorno dal quale ogni giorno partono da 250 a 300 tir diretti ai mercati di consumo del Nord. "Le proteste - ha detto il sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia - erano più che giustificate perché il ticket aggiungeva un costo di gestione in un momento di grave crisi per l'agricoltura. E inoltre alla tassazione non corrispondeva l'erogazione di un servizio oppure misure dirette a rimuovere le conseguenze del traffico merci sullo Stretto".   


Ora il Tar del Lazio, al quale il Comune di Vittoria ha fatto ricorso con l'assistenza degli avvocati Angela Bruno e Carmelo Giurdanella, ha giudicato illegittima l'ordinanza del sindaco di Messina considerandola, in mancanza di una controprestazione, una semplice "vessazione". 

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati