Agricoltura in crisi, la Confederazione siciliana lamenta l’indifferenza dei politici

PALERMO. «Avvieremo un urgente confronto con i vertici politici e istituzionali dei partiti siciliani sulla crisi agricola in Sicilia. Saranno avviati incontri bilaterali tra i vertici regionali dell'organizzazione e i segretari regionali e capigruppo all'Ars». È la decisione della Giunta regionale della Confederazione agricoltori siciliana, che si è riunita questa mattina per fare il punto sull'attuale stato di crisi del settore agricolo.
«Abbiamo costatato - dice il presidente Carmelo Gurrieri - la totale indifferenza manifestata dal governo nazionale di fronte alla drammatica crisi che da troppo tempo colpisce le aziende agricole. Ancora oggi, infatti, viene negata la proroga della riduzione dei contributi previdenziali, la riduzione delle imposte sui carburanti agricoli e gli altri interventi necessari per ridurre i costi di produzione. I tagli degli stanziamenti per l'agricoltura preannunciati dai governi nazionale e regionale con le rispettive leggi finanziarie, confermano il disimpegno degli esecutivi sulle difficoltà dell'agricoltura. Se non ci fossero risposte adeguate alla crisi del settore, la Cia è pronta a promuovere mobilitazioni e proteste» conclude Gurrieri.

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