Del Neri: "Scudetto? Lavoriamo per questo"

Dopo la vittoria contro il Milan a San Siro il tecnico bianconero non si sbilancia troppo: "Come mentalità siamo pari a tutti, c'è però ancora tanto da lavorare ma siamo molto vogliosi di farlo"

TORINO. I lavori in corso in casa Juve continuano, ma dopo il successo sul Milan le certezze sono aumentate. Gigi Del Neri non si sbilancia troppo, parla di gruppo in crescita, però non nasconde la soddisfazione per i risultati che cominciano ad arrivare. "Lo scudetto? Stiamo lavorando per questo - dice il tecnico bianconero ai microfoni di Radio anch'io lo sport -. Del resto noi come mentalità siamo alla pari con tutti. Nella società e tra gli addetti ai lavori c'é tanta voglia di crescere, di dare tanto al calcio italiano, per i tifosi, per tutti, perché se lo meritano. Diciamo che siamo sulla strada giusta, c'é molto da lavorare, ma i ragazzi sono molto applicati".   


L'avvio di stagione, dopo nove giornate, vede la Lazio al comando lanciatissima con quattro punti di vantaggio sull'Inter: analogie tra i biancocelesti e la Juve? "E' un campionato interessante, la Lazio è di certo la squadra più in forma, sta facendo un ottimo avvio di questa stagione che è abbastanza incerta. Quanto alle somiglianze con noi, c'é la crescita del gruppo: la Lazio e  la Juve cercano di fare questo e dare questa impronta. E' quanto si deve fare per cercare di giocare da squadra. Per la Lazio è un successo inaspettato, ma meritato".    La Juve però deve fare i conti con i molti infortuni che hanno falcidiato la squadra. "Sono tutti legati a contatti fisici, è il calcio di oggi, siamo stati un po' sfortunati - dice Del Neri che pensa a soluzioni-tampone - Possiamo provare Pepe terzino come situazione temporanea. Simone ha grandi qualità di adattarsi e nell'emergenza in cui siamo abbiamo il dovere di trovare soluzioni e poi abbiamo giovani della primavera da poter provare. La Juve è operaia come spirito e come forza: c'é grande capacità di adattamento".


E poi ci sono quelli dalle qualità inimitabili "come Krasic" sottolinea il tecnico bianconero.    Nella sua nuova Juve comunque il rapporto con la squadra resta un punto fondamentale: "Io ho grande dialogo con tutti e con Del Piero parlo spessissimo, perché lui ha esperienza in particolare". Quanto alla posizione del club circa la restituzione degli scudetti revocati nell'ambito del processo di Calciopoli, Del Neri si allinea al presidente Andrea Agnelli: "La posizione è che se il processo produrrà alcune risultanze la società chiederà la restituzione e mi sembra giusto: il presidente è persona attenta e coerente e agirà nel bene della società e dei tifosi".

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