Sicilia, Qui Catania

Con la Fiorentina solo un pari che delude

Il posticipo serale finisce 0-0. Squadre contratte e Giampaolo costretto a rammaricarsi per aver perso due uomini per infortunio: Capuano e Spolli

CATANIA. Catania e Sinisa Mihajlovic si vogliono ancora bene. I rossazzurri e la Fiorentina del tecnico serbo, grande ex dell'incontro, evitano di farsi male chiudendo il faccia a faccia del Massimino con un pareggio senza reti che consente a entrambe di compiere un piccolo passo in classifica, ma che non può soddisfare nessuno: né gli etnei, giunti al quinto incontro di fila senza vittorie, né i viola, che dopo le troppe battute a vuoto accusate in avvio di campionato avevano bisogno del risultato pieno per cambiare davvero passo e dare seguito al successo della scorsa settimana con il Bari.
E se Giampaolo deve rammaricarsi per aver perso due uomini per infortunio (Capuano e Spolli), Mihajlovic può quanto meno sorridere per il rientro di Adrian Mutu, tornato a disposizione a nove mesi dall'ultima uscita e rimasto in campo per l'intero incontro con discreto profitto. Partita a due velocità: piacevole nel primo tempo, monotona nella ripresa.
Nel primo quarto d'ora le occasioni da gol si susseguono con regolarità. Andujar deve opporsi per tre volte a Mutu, desideroso di mettersi in mostra dopo il lungo periodo in naftalina: il tuffo sul colpo di testa del romeno su cross di Santana è l'intervento più difficile. Il numero uno etneo neutralizza anche un tentativo aereo di Gilardino, ma l'occasione migliore è del Catania, che colpisce la traversa con una punizione di Mascara dal vertice sinistro dell'area. Entrambe le squadre giocano su buoni ritmi e si propongono con continuità in avanti.
I viola spingono soprattutto sulla sinistra grazie alla vivacità di Santana, i rossazzurri si affidano alla qualità di Mascara, Ricchiuti e Gomez – proposti per la prima volta insieme nell'undici di partenza – per assistere Antenucci, sostituto dello squalificato Maxi Lopez. Frey se la cava senza problemi su un destro di Gomez e una girata di Antenucci correndo però un serio rischio su un corner di Mascara sul quale Gomez sbuca sul primo palo alzando d'un soffio la palla oltre la traversa. Giampaolo perde pezzi in difesa a cavallo dei due tempi: Capuano e Spolli sono costretti a chiedere il cambio per infortunio venendo rimpiazzati da Alvarez e Bellusci.
L'incontro scema drasticamente d'intensità nella ripresa, le palle gol diventano rare, i portieri lavorano poco o nulla. Mutu e Izco ci provano con conclusioni dalla distanza fuori bersaglio, poi Antenucci non trova la porta su filtrante di Ricchiuti. Nel finale nessuno ha voglia di rischiare e la partita s'incanala lentamente sullo zero a zero senza che nessuno ponga i presupposti perché la storia cambi.

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