Censimento in Cina: 6 milioni per raccogliere dati

PECHINO. Sei milioni di rilevatori hanno cominciato oggi  raccogliere i dati per il censimento della popolazione della Cina, il Paese più popoloso del mondo. Per vincere la diffidenza largamente diffusa tra la popolazione, i rilevatori sono stati muniti di pacchi dono, con i quali convincere i cittadini a collaborare. Secondo la stampa cinese, molte famiglie temono che venga scoperto che hanno avuto figli in violazione della legge sul figlio unico e che gli venga chiesto di pagare le salatissime multe previste, che in alcune province equivalgono a dieci volte il loro reddito annuale. I nuovi proprietari di case, soprattutto quelli che hanno acquistato più di un appartamento, hanno invece paura che il censimento porti ad individuare tutte le loro proprietà costringendoli a pagare quote aggiuntive di tasse. Gli esperti ritengono che, anche con la piena collaborazione dei cittadini, il censimento dovrà fare i conti col problema delle migrazioni interne, che negli ultimi anni hanno coinvolto decine di milioni di persone. I dati verranno raccolti e controllati in novembre e successivamente analizzati, secondo l' agenzia Nuova Cina. I risultati saranno resi noti nell' aprile 2011. Dall' ultimo censimento, condotto nel 2000, è risultato che la Cina aveva 1,29533 milioni di abitanti.

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